Lampard incorona i suoi ragazzi: “Orgoglioso di loro. Giocano perché lo meritano”

Lampard incorona i suoi ragazzi: “Orgoglioso di loro. Giocano perché lo meritano”

Il Chelsea è diventato… maggiorenne. I ragazzi di Lampard vincono in casa dell’Ajax nella sfida più “verde” della Champions e mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno.

di Redazione Il Posticipo

Il Chelsea è diventato… maggiorenne. I ragazzi di Lampard vincono in casa dell’Ajax nella sfida più “verde” della Champions e mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno. Una vittoria maturata grazie anche alle intuizioni del tecnico dei blues che ha pescato due jolly dalla panchina: Pulisic ha fornito l’assist a Batshuayi che non ha sbagliato, portando a Londra tre punti preziosissimi per il passaggio del turno.

ELOGI  – Il tecnico dei blues, in conferenza stampa, come riporta London Football, incorona tutti i suoi ragazzi: il blocco del mercato non ha influito sulle sue scelte: “Sapevo benissimo che questa squadra aveva della qualità. Ed ero certo che questi giovani fossero comunque pronti per scendere in campo a prescindere da quanto accaduto in questa estate. Certamente avrei preferito non subire il blocco del mercato, ma è assolutamente sbagliato pensare che questi ragazzi giochino solo perché ci sia stato lo stop in entrata“. Lampard si è poi soffermato sulle prospettive. “Abbiamo battuto l’Ajax giocando come dovremmo fare sempre.  Vedo segnali molto positivi, ma non dobbiamo deconcentrarci. Cinque vittorie di fila possono essere pericolose, sei vittorie potrebbero essere ancora più pericolose“.

SINGOLI – Impossibile non fare riferimento anche alla prova dei singoli.  “Sono contento per tutti, soprattutto per Zouma“. Una bella serata anche per lui. Il ragazzo ha vissuto momenti complicati, proprio come Pulisic. Giocoforza, Lampard si sofferma anche su altre individualità. Sullo statunitense dice: “Lui vorrebbe sempre giocare e io conosco bene le sue qualità, ma ha sol 21 anni. Le sue prestazioni mi aiutano ad aiutarlo. L’ho sempre atteso, con calma, so quanto ci tenga a essere protagonista. Allenarlo mi rende felice. Per quanto riguarda Batshuayi ho sempre avuto grande fiducia anche in lui. Abbiamo raggiunto uno standard di prestazioni soddisfacente. Adesso, però, non possiamo abbassarlo“.

 

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