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Lampard è nei guai, ma il Chelsea non lo sostituirà con Allegri per colpa di…Mourinho

BARCELONA, SPAIN - NOVEMBER 06:  Head coach Massimiliano Allegri of AC Milan looks on during the UEFA Champions League Group H match Between FC Barcelona and AC Milan at Camp Nou on November 6, 2013 in Barcelona, Spain.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

Il Chelsea, dopo un mercato estivo da togliere il fiato, si trova in acque torbide e potrebbe esonerare Lampard. Secondo il grande ex Craig Burley, però, al suo posto però non dovrebbe arrivare Allegri...per colpa di Mourinho.

Redazione Il Posticipo

Quando una squadra va male, le strade sono due: cambiare la rosa o cambiare l'allenatore. Visto che la prima opzione non è percorribile, almeno non troppo semplicemente, le società tendono a optare per il cambio in panchina. Questo serve non solo a dare una scossa e il messaggio ai giocatori che gli alibi sono finiti, ma anche per cercare di dare una svolta tecnica. Nella fattispecie, il Chelsea, dopo un mercato estivo da togliere il fiato, si trova in acque torbide e potrebbe esonerare Lampard. Non troppo una sorpresa, considerando che Roman Abramovich, proprietario dei Blues, non è esattamente rinomato per la sua pazienza nei confronti dei tecnici. Al posto dell'ex centrocampista però non dovrebbe arrivare Allegri, finora uno dei candidati forti per la panchina di Stamford Bridge. E il tutto per colpa di...Mourinho.

ALLEGRI E MOU - Quando una squadra presentatasi al campionato con l'intento e il favore di qualche pronostico per vincerlo, si trova ottava in classifica... il cambio in panchina sembra necessario. Sei partite nell'ultimo mese: 3 sconfitte, un pareggio e due vittorie. Non benissimo. Così, tra i nomi circolati per riprendere in mano la stagione era spuntato quello di Max Allegri. Ma stando a quanto spiega l'ex Chelsea Craig Burley a ESPN, l'ex tecnico della Juventus non sarà preso in considerazione per la troppa somiglianza tattica con José Mourinho. "Allegri è conosciuto per il suo pragmatismo. Non c'è niente di male, ma Abramovich ha sempre cercato altro. Ne ha avuto abbastanza con José Mourinho".

  (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

CONTROPROPOSTE - L'ex giocatore continua parlando dei possibili sostituti, spaziando tra quelli considerati papabili dai media ma fa anche qualche nome inatteso. "Non sono un fan di Thomas Tuchel. Ha fatto un lavoro decente a Dortmund e al PSG ma non salgo sul carro di Tuchel. Penso a Brendan Rodgers, che è almeno il terzo miglior allenatore in Premier League. C'è qualcuno di meglio, tolti Klopp e Guardiola? No, neanche lontanamente". Certo, il pragmatismo remerà pure contro Allegri, ma la storia recente dice che a Stamford Brides i tecnici italiani (Ancelotti, Conte, Sarri) difficilmente restano senza trofei. Basterà per far cambiare idea ad Abramovich?