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Lampard non torna indietro: “Liverpool? Mi scuso solo per il linguaggio utilizzato”

Il Chelsea a un passo dalla Champions ma Il tecnico è anche tornato su quanto è accaduto ad Anfield.

Redazione Il Posticipo

Il Chelsea a un passo dalla Champions. Basta un punto contro il Wolverhampton per tornare nell'Europa che conta. Lampard alla vigilia della sfida ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico è anche tornato su quanto è accaduto contro il Liverpool. Le sue parole sono riprese da Football London.

NIENTE SCUSE - Inevitabile tornare su quanto accaduto ad Anfield. Lampard rincara la dose. "Mi pento del linguaggio che ho utilizzato, ho due figlie molto giovani. Ma voglio essere chiaro: penso che il Liverpool dovrebbe festeggiare quanto vuole e come ha fatto dopo la partita.  Avrei anche bevuto una birra con Jurgen Klopp dopo la partita e brindato alla loro stagione. Ma c'erano situazioni che non mi piacevano dalla loro panchina. E non mi riferisco a Klopp. Dunque mi scuso solo del linguaggio utilizzato non del resto. Ho difeso con passione la mia squadra".

OBIETTIVI  - Champions a un passo. E poi FA CUP e ritorno di Champions contro il Bayern Monaco. Lampard. "Tre grandi partite. Intanto ci siamo costruiti una grandissima occasione. Ci basta un pareggio per la certezza aritmetica della Champions ma giocheremo per vincere non credo che ci sia un altro modo di avvicinarsi al gioco del calcio". Anche perché il Chelsea prende sempre gol. "Siamo consapevoli dei nostri limiti e mi piacerebbe che riuscissimo a mantenere la porta inviolata. Se così fosse avremmo l'assoluta certezza di finire fra le prime quattro, ma sotto questo aspetto dobbiamo migliorare. Non posso nascondermi: l'obiettivo era era raggiungere la Champions, ma anche di migliorare questa squadra. Il mio unico pensiero ora è quanto bene possiamo avvicinarci alle due partite davanti a noi e poi all'unica partita contro il Bayern Monaco".