L’ammissione di Werner: “La Premier League è più complicata di quanto mi aspettassi. I contrasti sono durissimi…”

Se le etichette sono pesanti, figurarsi i cartellini importanti. Essere stati pagati tanto è sempre un peso per un calciatore, perché non è facile convivere con la certezza che qualsiasi prestazione sarà rapportata a quanto il club ha speso. Figurarsi poi quando le cose non vanno come si vorrebbe. È il caso di Timo Werner…

di Redazione Il Posticipo

Se le etichette sono pesanti, figurarsi i cartellini importanti. Essere stati pagati tanto è sempre un peso per un calciatore, perché non è facile convivere con la certezza che qualsiasi prestazione sarà rapportata a quanto il club ha speso. Figurarsi poi quando le cose non vanno come si vorrebbe. È il caso di Timo Werner, costato 50 milioni di euro al Chelsea, che ha iniziato la sua carriera a Stamford Bridge in maniera non proprio ottimale. Il tedesco ha parlato al sito ufficiale del club e ha spiegato che l’adattamento alla Premier League non è stato semplice come se lo aspettava.

PREMIER LEAGUE – Ovviamente, il prezzo non ha aiutato… “Non importa quanto tu sia costato, c’è sempre una certa pressione quando arrivi in un nuovo club e vuoi sempre sempre segnare, sia per te stesso che per i tuoi nuovi compagni di squadra. Ma penso di poter gestire bene questa pressione, perché c’era anche al Lipsia, tutti si aspettavano che segnassi. Quindi non è nulla di nuovo per me, quello che cambia sono le persone e i compagni di squadra attorno a me”. Ed è cambiato il campionato, soprattutto… “La Premier League è diversa dalla Bundesliga e devo dire che è più complicata di quanto mi aspettassi. I contrasti sono più duri che in Germania, è quello che mi aspettavo ma forse non a questo livello”.

ADATTAMENTO – E poi ci sono le altre competizioni, che rendono la stagione calcistica dei club inglesi quella più difficile a cui abituarsi. “Credo che sia complicato anche scendere in campo ogni tre giorni, con la Champions League e le partite con la nazionale, e poi ti ritrovi a giocare contro squadre che si sono riposate in settimana e che pensano solamente alla partita contro di te. Quindi non è facile dare il meglio in ogni partita, ma la Premier League è un campionato molto divertente”. Per il futuro, Werner ha pochi dubbi. “All’inizio è andata molto bene, ora dopo un po’ di partite sono un po’ in difficoltà, non so se sia normale. Stiamo giocando parecchie partite al momento e forse ho sbagliato due o tre volte occasioni nelle scorse settimane, il che non è il massimo della vita. Ma credo che adattarsi in un nuovo paese e in un nuovo campionato sia sempre complicato per tutti, quindi non ho scuse. Devo fare del mio meglio ed essere il miglior calciatore possibile e penso che alla fine mi adatterò bene”. Il Chelsea, anche visto il cartellino, ci spera…

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