Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

L’Ajax e la famiglia di Nouri verso l’arbitrato: c’è da capire se gli errori dei medici sono costati la carriera al calciatore

(Photo by Alex Grimm/Bongarts/Getty Images)

I Lancieri e la famiglia del calciatore, colpito da un ictus nel 2017, non sono arrivati ad un accordo. E quindi ci sarà una commissione indipendente che stabilisca se e quanto gli errori dei medici del club abbiano influito sulle possibilità di...

Redazione Il Posticipo

Abdelhak Nouri, per tutti "Appie", sta meglio. La stellina dell'Ajax, a quasi quattro anni dall'ictus subito durante un'amichevole con il Werder Brema, comincia a reagire alle cure. Ha danni cerebrali permanenti e il percorso di riabilitazione sarà lungo e complicato, ma come ha spiegato lo scorso suo fratello Abderrahim durante programma tv "De Wereld Draait Door", le cose vanno meglio: "Non è più in coma, è a casa, dorme, mangia, aggrotta le ciglia, digerisce bene, ma è molto dipendente e non si alza dal letto. È consapevole di dove si trova ed è importare per lui stare in famiglia. È possibile comunicare con lui, guardiamo anche le partite di calcio e reagisce".

ADDIO AL CALCIO - Ma nonostante la situazione sia in lento ma costante miglioramento, la famiglia non è in ottimi rapporti con il club. Il contratto di Nouri è terminato lo scorso anno, ma il club sta cercando un accordo per continuare ad aiutarlo economicamente. E ora, come riporta De Volksrant, la polemica è economica. L'Ajax ha ammesso che il primo soccorso è arrivato in ritardo, ma ha spiegato che comunque, anche se l'intervento con il defibrillatore fosse stato più rapido, Nouri non avrebbe più potuto giocare a calcio ad alto livello e che quindi al massimo, una volta tornato in salute, sarebbe stato inserito nell'organigramma del club come osservatore o come allenatore delle giovanili.

 (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

ARBITRATO - Un ragionamento che alla famiglia di Nouri non sta per nulla bene. La testata olandese riporta che per i familiari di Appie, visto il recente caso Blind, non è assolutamente impossibile che con un intervento tempestivo il calciatore sarebbe potuto tornare a giocare, come accaduto al difensore ex Manchester United. E quindi la differenza economica tra un lavoro all'interno del club e un contratto da professionista, anche non necessariamente con l'Ajax, diventa particolarmente ampia. Dunque, non è stato possibile trovare un accordo ed è ormai altissima la probabilità che si giunga a un arbitrato, con una commissione indipendente che stabilisca se e quanto gli errori dei medici e l'intervento tardivo del defibrillatore abbiano influito sulle possibilità di Nouri di tornare a giocare. Una valutazione che può valere milioni di euro...