L’agente di Jorginho ammette: “Il suo prezzo è aumentato, nessuno al momento può fare un investimento simile…”

Il centrocampista del Chelsea è spesso accostato alla Juventus, ma c’è un problema non indifferente: il prezzo del calciatore. Un qualcosa che può diventare un ostacolo quasi insormontabile. E Joao Santos sottolinea che sono poche al momento le squadre…che si possono permettere il suo assistito.

di Redazione Il Posticipo

Chi l’ha detto che fare bene con la propria squadra debba essere per forza un qualcosa di positivo? Ci sono casi in cui le prestazioni troppo buone, strano ma vero, diventano un problema. E da quanto spiega il suo agente, sembra essere proprio il caso di Jorginho. Il centrocampista del Chelsea è spesso accostato alla Juventus, ma c’è un problema non indifferente: il prezzo del calciatore. Un qualcosa che, senza poter organizzare scambi, può diventare un ostacolo quasi insormontabile. E nelle sue dichiarazioni a Calciomercato24.com, Joao Santos sottolinea che sono poche al momento le squadre…che si possono permettere il suo assistito.

MERCATO – E non è neanche semplice capire quanto possa costare il calciatore, considerando che è stato acquistato per oltre 60 milioni dai Blues e che ora il suo cartellino, almeno a sentire il procuratore, è in crescita. “Jorginho che valutazione ha? Il suo prezzo in questi anni di sicuro è aumentato, a Londra ha fatto bene ed ha giocato con la maglia della Nazionale. Ora è il vice capitano del Chelsea ed ha accumulato tanta esperienza in Champions League ed in Europa League. Penso che sia molto difficile che arrivi un’offerta per Jorginho, non c’è una squadra che in questo momento particolare possa fare questo tipo di investimento…”. Dunque, sembra escluso che la Juventus voglia provare a regalarlo di nuovo a Sarri.

NAZIONALE – Un altro dei pensieri dell’italo-brasiliano però è la nazionale. In questi giorni, gli azzurri avrebbero dovuto giocare le partite del girone di Euro 2020. Sarà per l’anno prossimo, ma l’agente di Jorginho ritiene che per Mancini e i suoi poteva essere meglio giocare questa estate. “Per quanto riguarda la Nazionale, lui ovviamente aspetta solo la chiamata di Mancini. Bisogna capire quando si giocherà. Per la Nazionale italiana in questo momento sarebbe stato importante giocare l’Europeo. Ora giocare Euro 2020 tra un anno non è detto che sia un vantaggio, è sempre difficile prevedere come andranno le cose. Per la Nazionale poteva essere questo l’anno buono, la squadra stava bene ed era in fiducia”. La speranza è che vada così anche l’anno prossimo…

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