L’agente di Bale risponde a Mou: “Non so perché non gioca, ma so che ha vinto più di qualsiasi altro britannico all’estero…”

Jonathan Barnett, agente di Bale bacchetta lo special One.

di Redazione Il Posticipo

Tutti i calciatori possono attraversare un momento di crisi, anche i migliori. Certo, quando il periodo perdura, è lecito cominciare a chiedersi se sia l’inizio del declino, ponendosi questo interrogativo riguardo a Gareth Bale. Mourinho lo ha velatamente, neanche troppo, lasciato intendere in conferenza stampa. Del resto l’esterno gallese, in prestito al Tottenham dal Real, non gioca. La risposta arriva da Jonathan Barnett…

IL TERMINE – L’esterno d’attacco sembrava doversi ritrovare tornando… a casa. L’approdo nel North London, invece, non è stato esattamente all’altezza delle aspettative. E, sulle orme di Zidane, anche  anche Mourinho lo considera praticamente fuori dal progetto tencico o comunque non in grado di offrire continuità ad alti livelli. La risposta di Barnett come riportato dal Financial Times non si è fatta attendere. “Gareth si avvia al termine della propria carriera, il motivo per cui non gioca dovete chiederlo a Mourinho. La gente si chiede cosa gli sia successo. Ve lo dico io. E vi ricordo chi è Gareth. Bale è il calciatore che ha vinto più trofei all’estero di qualsiasi altro giocatore britannico. Ha guadagnato molto bene e ha abbastanza soldi per il resto della vita”.

LISBON, PORTUGAL – MAY 24: Gareth Bale of Real Madrid celebrates after winning the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Atletico de Madrid at Estadio da Luz on May 24, 2014 in Lisbon, Portugal. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

 

ADDIO –  Potrebbe non bastare per far valere l’opzione di riscatto. La sensazione, a Londra, è che gli spurs non abbiano intenzione di esercitare il diritto di acquisto sul calciatore. A Barnett interessa il giusto. “Con Gareth abbiamo sempre saputo dove andare e cosa fare. Sapevamo che ha il talento necessario per richiamare l’attenzione di grandi club. Quindi quando i club si affacciavano, la prima cosa che facevamo era guardare quali fossero e cosa potessero offrire per il proseguo della carriera. E abbiamo scelto il Tottenham per ragioni chiare. C’era la possibilità di giocare,  un ottimo allenatore”. Adesso tutto sembra cambiato. E Bale potrebbe ripartire, anzi, ritornare a Madrid. E la palla passerebbe a Zidane, che, insegna la storia, non sarà felicissimo di averla…
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