La voglia di vendetta di Januzaj, l’ex ragazzino prodigio che ritrova lo United: “Non devo dimostrare a nessuno quanto sono forte…”

Rieccolo, e scusate tanto il ritardo. Adnan Januzaj torna a farsi sentire prima della sfida a quella che per anni è stata la sua squadra. L’Europa League può regalargli una rivincita: il tabellone mette di fronte la Real Sociedad proprio al Manchester United, con cui si è separato nel 2017 non mantenendo mai le promesse…

di Redazione Il Posticipo

Rieccolo, e scusate tanto il ritardo. Adnan Januzaj torna a farsi sentire prima della sfida a quella che per anni è stata la sua squadra. Un calciatore particolare il belga, che sembrava dover spaccare il mondo ma che a 24 anni è ancora atteso a una definitiva maturazione. Ad appena 16 anni, il suo destino sembra già segnato in rosso fuoco. Anzi, rosso diavolo. Sceglie il Manchester United mentre è inseguito da mezza Europa. Una decisione che però gli comporterà qualche problema. Molti bassi e pochi alti con i Red Devils e la sensazione che, al netto del talento, il ragazzo possa restare un eterno incompiuto. Per lui arrivano stagioni complicate. Viene prima ceduto al Borussia Dortmund in prestito, poi torna a Old Trafford, ma nel 2017 si separa definitivamente dallo United. E inizia un lungo girovagare senza trovare continuità di rendimento fra Sunderland e Real Sociedad.

DIMOSTRARE – L’unica gioia se la regala al Mondiale 2018, segnando la rete contro l’Inghilterra che vale il primo posto nel girone al Belgio. Ma adesso l’Europa League può offrirgli l’occasione per una rivincita. Il tabellone mette di fronte la Real Sociedad proprio al Manchester United, per un sedicesimo di finale che si preannuncia difficile da pronosticare. I Red Devils sembrano aver esaurito quella spinta che li aveva portati al primo posto in Premier, mentre i baschi stanno facendo benissimo in Liga, con il quinto posto in classifca. E Januzaj spiega a ESPN che, nonostante abbia ancora nel cuore la squadra di Solskjaer, non ci sarà spazio per i sentimentalismi. “Non devo dimostrare a nessuno quanto sono forte, devo soltanto credere in me stesso, giocare il mio calcio ed essere felice”.

TIRCHIO – E chissà, se la situazione Covid lo permetterà, si potrà anche fare una visita a Old Trafford. “Sarei contento di tornarci, lo United è un club che amo. Ma una volta in campo non ci saranno amici, perchè ovviamente gioco con un’altra squadra e voglio vincere la partita e qualificarmi al prossimo turno. Sono felice all’idea di poter tornare a Manchester e vedere persone che conosco, ma quando l’arbitro fischia non esistono amicizie”. Gli ex compagni di squadra, dunque, sono avvisati. E probabilmente neanche si aspetteranno qualche regalo da parte del belga. Anzi, considerando che Januzaj a Manchester è diventato celebre per la sua…parsimonia (come quando ha invitato una ragazza a un appuntamento e si è presentato in autobus, portandola a un fast food), forse saranno loro a dovergli offrire qualcosa…

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