La vita in prestito di Samuele Longo: il pellegrinaggio dell’interista ora passa per La Coruña

La vita in prestito di Samuele Longo: il pellegrinaggio dell’interista ora passa per La Coruña

A inizio decennio di Longo si dice un gran bene e il ragazzo trova anche il modo di esordire in Serie A nel maggio 2012. Da lì in poi, si può solo migliorare? Non proprio, perchè da quel momento inizia per lui un lungo girovagare fatto di dieci prestiti tra Italia e Spagna…

di Redazione Il Posticipo

Una vita in prestito. Qualcosa che accade spesso ai giovani calciatori, che all’inizio della loro carriera vengono mandati a farsi le ossa nelle serie minori o all’estero. Tanti grandi campioni hanno cominciato così, girovagando di squadra in squadra finchè il proprio club non ha ritenuto fosse il momento di puntare su di loro. Ma che succede se quel momento non arriva mai? Beh, di solito a una certa età i calciatori smettono di essere giovani promesse e lasciano la casa madre. Ma questo non è evidentemente il caso di Samuele Longo, ventisettenne attaccante di proprietà dell’Inter e, neanche a dirlo, da poco ceduto in prestito al Deportivo La Coruña dopo aver giocato la preseason agli ordini di Conte (segnando tra l’altro al PSG).

ESORDIO E POI… – E proprio in Spagna Marca si prende la briga di raccontare la storia di questo classe 1993 che ha cominciato ad andare in prestito già…ai tempi della Primavera dell’Inter, che lo accoglie ad Appiano Gentile dopo il fallimento del suo Treviso e lo manda prima al Piacenza e poi al Genoa. A inizio decennio di Longo si dice un gran bene, tanto che nel 2012 Don Balon lo inserisce nella celebre lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991. E il ragazzo trova anche il modo di esordire in Serie A grazie a Stramaccioni, che lo manda in campo nell’ultima parte della partita contro la Lazio nel maggio 2012. Da lì in poi, si può solo migliorare.

…PELLEGRINAGGIO – E invece no, perchè la storia di Longo diventa un lungo pellegrinaggio fatto di ben dieci prestiti, che lo porta a toccare la Liga (Espanyol, Rayo Vallecano e Huesca), ancora la Serie A (Verona, Cagliari, Frosinone), la B con la Cremonese e anche la Segunda Division, tra Girona, Tenerife e il Deportivo che lo ha appena prelevato. In rigoroso prestito, perchè l’Inter non ha mai avuto troppa voglia di privarsi del ragazzo. Ma anche perchè quando c’è stata l’opzione per l’acquisto, nessuno finora l’ha voluta sfruttare nonostante abbia disputato qualche campionato a buoni livelli. Stavolta però scatterà l’obbligo del riscatto, in caso di promozione del Deportivo. E quindi all’Inter si tifa per i galiziani. Altrimenti, la strada verso Appiano Gentile il buon Longo…la conosce fin troppo bene.

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