“La vita fa schifo, ho bisogno di un lavoro”: la scalata di Robertson, da invisibile nel Celtic a campione d’Europa

“La vita fa schifo, ho bisogno di un lavoro”: la scalata di Robertson, da invisibile nel Celtic a campione d’Europa

Lo scozzese è uno dei segreti del Liverpool di Klopp, ma nel 2012, quando il venticinquenne era solo uno dei tanti calciatori del settore giovanile del Queen’s Park, la vita non sembrava così bella. Anzi, per dirla proprio con le sue stesse parole…faceva anche abbastanza schifo.

di Redazione Il Posticipo

“Ho bisogno di un lavoro”. Facesse una dichiarazione del genere ora, Andy Robertson sarebbe letteralmente ricoperto di offerte. E ci mancherebbe altro, visto che è il terzino sinistro campione d’Europa in carica. Lo scozzese è uno dei segreti del Liverpool di Klopp, che sui due esterni di difesa conta moltissimo per il suo gioco fatto di pressione sull’avversario e rapidi ribaltamenti di fronte. Ma nel 2012, quando il venticinquenne era solo uno dei tanti calciatori del settore giovanile del Queen’s Park, la vita non sembrava così bella. Anzi, per dirla proprio con le sue stesse parole…faceva anche abbastanza schifo.

CENERENTOLA – “Life at this age is rubbish with no money #needajob”. Ovvero “la vita a questa età fa schifo se non hai i soldi #hobisognodiunlavoro”. Il tweet di Robertson risale a sette anni fa, ma ovviamente è tornato virale da qualche ora. Perchè il ragazzo che cercava un’occupazione ora è protagonista di una vera e propria favola. Ma non diteglielo, perchè potrebbe arrabbiarsi. Come dimostra la sua intervista a The Players’ Tribune a poche ore dall’inizio della partita che lo ha consacrato. “Se c’è una cosa che mi fa i******e è quando parlano di me come una specie di Cenerentola. Non è così. Nessuno è arrivato con la bacchetta magica, non ho vinto improvvisamente alla lotteria, ma mi sono fatto un c**o così per arrivare dove sono”.

VA MEGLIO? – Ok, non sarà Cenerentola, ma la sua storia è comunque abbastanza particolare. Rilasciato dal “suo” Celtic a neanche quindici anni perchè considerato fisicamente troppo piccolo, Robertson ha fatto parecchia gavetta tra Dundee United e Hull City. Poi è arrivata la chiamata di Klopp, che si è innamorato di quel ragazzo scozzese al punto da far fuori dall’undici titolare Alberto Moreno. E in capo a due stagioni, Robertson si è guadagnato un posto tra i migliori in Europa nel suo ruolo, oltre all’ammirazione del pubblico della Klopp. Che nella storia del ragazzo venuto su dal nulla, con fatica e sudore, si riconosce eccome. E ora sotto quel post disperato di sette anni fa, arrivano migliaia di commenti. “La vita non fa così schifo ora, vero Andy?”. O anche: “Beh, diciamo che le cose sono migliorate, no?”. Difficile dire il contrario…

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