La vita a casa Crouch: “A mia moglie non piace il calcio e a volte prima delle partite…”

La vita a casa Crouch: “A mia moglie non piace il calcio e a volte prima delle partite…”

Dopo anni di fidanzamento, Crouch nel 2011 si è sposato con la splendida Abbey Clancy. La classica coppia tra calciatore e modella? Beh, abbastanza, con tanto di cliché da confermare: la moglie dell’attaccante dello Stoke City non capisce assolutamente nulla di pallone.

di Redazione Il Posticipo

Un fiume in piena. Questo è ormai Peter Crouch, che dal momento in cui è uscito il suo libro ha cominciato a raccontare di sè e sembra non aver intenzione di smettere. E quindi, dopo gli aneddoti sulla moglie di Xabi Alonso e su Gerrard travestito da vecchietto, arrivano anche rivelazioni un po’ più personali. Passioni, hobby e anche la famiglia. Dopo anni di fidanzamento, Crouch nel 2011 si è sposato con la splendida Abbey Clancy. La classica coppia tra calciatore e modella? Beh, abbastanza, con tanto di cliché da confermare: la moglie dell’attaccante dello Stoke City non capisce assolutamente nulla di pallone.

NIENTE CALCIO – E, da quel che racconta suo marito al Guardian, non se ne interessa minimamente, persino quando in campo…c’è lo stesso Crouch. “A casa non si parla di calcio, riesco a staccare molto facilmente. Anche perchè a Abbey non piace il pallone e non ne sa nulla. Anzi, a volte mi telefona dieci minuti prima dell’inizio di una partita e vuole sapere dove sono“. Non esattamente un segnale di interesse per la vita professionale di Crouch. Che però è contento così. “Finisco gli allenamenti e vado a casa e a riprendere mio figlio a scuola. Sono più coinvolto nelle attività familiari, molto di più di quando ero sempre in giro“.

SOGNO – A Crouch invece il calcio continua a piacere e anche molto, soprattutto ora che riesce a gestire alla perfezione gli impegni sportivi e quelli familiari. “Non vedo il mio lavoro come un lavoro, mi sento molto fortunato di poter ancora fare a 37 anni quel che ho sempre amato. È davvero un sogno“. E a differenza di alcuni ex compagni come Gerrard “che non stacca mai”, l’ex attaccante dei Tre Leoni si concede parecchie distrazioni. “Mi piacciono le birre straniere, andiamo a un sacco di concerti e mi diverto a giocare a golf“. Ma, ogni settimana, quando lo Stoke City scende in campo, il bomber c’è. Anche se Abbey non ha la più pallida idea di dove sia.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy