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La “Vidal…oca”: tutte le pazzie di Re Arturo, fra alcol, poker, risse e macchine distrutte

MILAN, ITALY - NOVEMBER 25:  Referee Anthony Taylor gives a red card to Arturo Vidal of Internazionale during the UEFA Champions League Group B stage match between FC Internazionale and Real Madrid at Stadio Giuseppe Meazza on November 25, 2020 in Milan, Italy.  (Photo by Pier Marco Tacca - Inter/Inter via Getty Images)

Vidal è già un esubero dell'Inter di Inzaghi? Per lui tanti episodi fuori dagli schemi... e anche dall'asfalto. La Vidal...oca di un calciatore che solo Conte sembra in grado di gestire alla perfezione, anche se persino a lui...

Redazione Il Posticipo

Esubero

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Arturo Vidal un esubero dell'Inter di Simone Inzaghi. Strano a dirsi, ma è così. Del resto si parla di uno che è difficilmente gestibile per tutti tranne che per Conte. Il tecnico leccese sembra essere l'unico in grado di dosare alla perfezione un calciatore dal talento innegabile, ma che a volte è un po' troppo fuori dagli schemi. Soprattutto fuori dal campo, perchè quando si gioca il centrocampista è sempre un uomo in più. Tranne nei casi in cui si arrabbia, come quando viene espulso contro il Real. E che dire della scenata qualche mese fa dopo le troppe sostituzioni, quando il cileno si gira verso la panchina e fa notare non molto serenamente che..."esce sempre il 22"? Insomma, un calciatore che definire sui generis rischia di essere poco. Che Vidal sia un po' loco, del resto, lo sanno tutti. Ne hanno fatto le spese alcuni dei suoi club, ma anche il Cile e... una macchina. Fa tutto parte della Vidal...oca di un calciatore che fatica a restare negli schemi.

Valverde

 (Photo by Francois Nel/Getty Images)
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Del resto, anche al Barça non è che le cose siano sempre andate benissimo, soprattutto ai tempi di Valverde. Come dimostra il caso dell'ormai celebre frase "Con i Giuda non si combatte, si impiccano da soli". Ovvio riferimento alla figura del massimo traditore per la religione cristiana. Contro il Valencia nel 2018 Vidal passa la serata in panchina, non entrando neanche a partita in corso. E se qualche giorno prima una sostituzione tardiva, con tanto di manciata di minuti in campo, in Champions aveva provocato una...faccina arrabbiata su Instagram, il viaggio al Mestalla senza scendere in campo causa una rabbia ancora maggiore. E un attacco social talmente pesante al tecnico da costringere poi il calciatore a cancellare il post.

Pisolino

 (Photo by Manuel Queimadelos Alonso/Getty Images)
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E quando non si arrabbia, Vidal...si fa un pisolino. Come a Siviglia nell'ottobre 2018. Sul 3-0 per i suoi, Valverde opta per un cambio: esce Arthur ed entra...Sergi Roberto. Un terzino destro, adattato a centrocampo e per giunta al rientro da un infortunio, invece di un calciatore che, nelle idee stesse del Barcellona, doveva servire a dare nuova linfa alla mediana blaugrana. Un duro colpo per Vidal, che qualche minuto dopo ha poi visto crollare tutte le sue speranze di giocare almeno uno scampolo di partita. Quando Valverde ha fatto cenno a Munir di scaldarsi, il cileno ha capito l'antifona e...si è messo a dormire. Beh, non proprio, ma è stato beccato dalle telecamere con gli occhi chiusi, con un atteggiamento totalmente disinteressato al match.

Vidal-oca

 (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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Quando torna in Cile, Arturo Vidal frequenta spesso alcuni amici d’infanzia. Quelli con cui da piccoli magari si sono condivise esperienze un tantino pericolose. Tante risate finché qualcuno ci rimette una… mano? No, una natica. O entrambe. Lo scorso anno, Vidal ha infatti ha pubblicato sui social l’avventura di un suo amico alle prese con un piccolo razzo, un fuoco artificiale pronto ad essere acceso, utilizzando come piattaforma di lancio le natiche stesse dell’amico Taccari Chakota Prestige. Che è intento nel dire stoicamente: “E se muoio, muoio!” Alla fine, però, Vidal può vantare di avere un amico che ha fatto una cosa del genere e può raccontarlo stando sulle proprie gambe.

Poker

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E dato la vittoria Vidal ce l'ha nel sangue, non fa neanche notizia sapere che il cileno è un appassionato di poker. Ed è anche un discreto giocatore, come dimostra la prestazione a un torneo a margine dell''European Poker Tour. Il cileno si piazza al quarto posto, ma deve inchinarsi a un compagno di squadra che è un vero e proprio habitué del tavolo verde: Piquè sfiora infatti il trionfo ed è costretto ad accontentarsi del secondo posto dietro al professionista spagnolo Juan Pardo. Il tutto per un guadagno collettivo di quasi mezzo milione di euro. Il difensore porta infatti a casa 352.950 euro,  mentre nelle casse dell'ex juventino ne entrano "solamente" 134.460.

Rissa

 (Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)
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Carattere fumantino in campo e fuori per l'ex Juventus. Il cileno finisce sulle prime pagine e anche in tribunale a causa di una rissa ai tempi del Bayern Monaco. Dopo la vittoria per 4-0 sul Mainz nel 2017, Vidal si trovava nella zona vip di una discoteca quando si è reso protagonista di una furibonda lite con altri clienti e i buttafuori del locale. La rissa è stata ripresa dalle telecamere, che mostrano Vidal intento ad aggredire una persona con una bottiglia di vodka. La multa è pesantissima, 800mila euro, ma Vidal pensa anche bene di non pagarla subito e di non presentarsi neanche in tribunale quando c'è la sentenza.

Lei non sa...

 (Photo by Alessandra Cabral/Getty Images)
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Copa America 2015, Vidal è protagonista dentro e fuori dal campo. E fa parlare molto di sè per un episodio avvenuto per strada. L'incidente avviene sulla Rio Maipo, autostrada a sud di Santiago, dopo il giorno libero concesso dal c.t. del Cile Sampaoli. La Ferrari 458 è distrutta, ma per fortuna lui e la moglie escono illesi o quasi, riportando solo delle lievi ferite. Tanto per peggiorare le cose, il cileno tornava dal casino, a una quarantina di chilometri dalla capitale. E alla polizia che gli contesta la guida spericolata risponde..."lei non sa chi sono io". Alla fine, però, la Roja quella Copa America la vince...

Bevute

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"Uno come Vidal ogni tanto usciva e beveva più del dovuto, lo sanno tutti, si può dire che l’alcol era un po’ il suo punto debole. Mica ci mettiamo a discutere il campione, o la persona, per questo!". Parola di Giorgio Chiellini, uno che Vidal l'ha conosciuto bene ai tempi della Juventus. E che ha sottolineato come l'alcol sia una delle poche debolezze del cileno. Conte ha saputo controllarlo anche da questo punto di vista, arrivando a minacciarlo di escluderlo dalla rosa. Tutto ovviamente per il suo bene. E quello della squadra...