La verità di Ancelotti sull’esonero al Real: tutta colpa di Bale?

La verità di Ancelotti sull’esonero al Real: tutta colpa di Bale?

Il tecnico del Napoli ha fatto chiarezza su quanto accaduto quando era alla guida dei Blancos: nonostante la conquista della Décima Champions, il rapporto tra l’allenatore e il presidente Perez si sarebbe logorato proprio per “colpa” del gallese.

di Simone Lo Giudice

Al Real Madrid basta vincere la Décima al primo tentativo per diventare un santone? Non si direbbe. Lo ha scoperto sulla sua pelle Carlo Ancelotti, scelto nell’estate 2013 dal presidente Florentino Perez per riconquistare la Champions: una scelta decisamente vincente… considerato quanto accaduto nella finale di Lisbona 2014. Quella sera i Blancos hanno trovato il pareggio in extremis contro l’Atletico Madrid: un colpo di testa di Sergio Ramos ha vanificato il gol di Godin. Ai supplementari Bale, Marcelo e Cristiano Ronaldo su rigore hanno chiuso il conto. La stagione 2013-14 è stata la prima al Real anche per la stella gallese, prima delizia e poi croce di Ancelotti…

CASUS BELLI – A cambiare tutto è stata… una sostituzione di Bale. Secondo quanto riportato dall’Independent sarebbe stata questa l’origine di tutti i mali di Ancelotti al Real nella stagione dopo la conquista della Décima. Nel gennaio 2015 i Blancos sono stati sconfitti dal Valencia in rimonta nella Liga e sotto di un gol il tecnico al 70′ ha fatto uscire Bale mandando in campo Jesé. “Le tensioni con Perez hanno a che fare col cambio di Bale contro Valencia. In quella partita Gareth avrebbe dovuto passare un pallone a Benzema, che da due passi avrebbe segnato, ma ha voluto tirare… L’ho sostituito ed è scoppiato il caos”. 

DOPO CARLO – Il presidente Perez ha parlato di “decisione molto difficile” a proposito dell’esonero di Ancelotti. Dopo il tecnico italiano è arrivato Rafa Benitez, che però è stato mandato via nel gennaio 2016 per Zinedine Zidane. Se Ancelotti non fosse stato allontanato per “colpa di Bale” sarebbe mai arrivato l’acchiappa-Champions? Forse no: ecco perché a Madrid il dispiacere per Carletto forse è relativo. Oggi Bale non ha smesso di trascinare il Real nelle finali di Champions, come è successo a Kiev contro il Liverpool. Ma il suo futuro potrebbe essere altrove: probabilmente nella “sua” Premier League. Dopo le rivelazioni di Ancelotti il suo prossimo allenatore conterà fino a dieci prima di sostituirlo.

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