“La vendetta di De Rossi”: in Argentina sono convinti, il Tano non lascia, anzi…

“La vendetta di De Rossi”: in Argentina sono convinti, il Tano non lascia, anzi…

L’esperienza di Daniele De Rossi in Argentina non sta andando esattamente come il centrocampista avrebbe voluto. E in Italia si è ampiamente parlato anche di un suo possibile ritorno, in campo oppure direttamente in panchina. Un’eventualità che però Olè smentisce con forza.

di Redazione Il Posticipo

L’esperienza di Daniele De Rossi in Argentina non sta andando esattamente come il centrocampista avrebbe voluto. Poche partite giocate e soprattutto entrambi i Superclasico di Copa Libertadores saltati, uno per infortunio e uno per scelta tecnica. Proprio la sua esclusione dalla partita di ritorno è uno dei motivi che hanno portato il tecnico Alfaro alle dimissioni, operative da dicembre, nonostante in campionato il Boca Juniors sia primo in classifica dopo dieci giornate. Ma dalle nostre parti si è ampiamente parlato anche di un possibile ritorno in Italia dello stesso De Rossi, in campo oppure direttamente in panchina. Un’eventualità che però Olè smentisce con forza.

VENDETTA – “La vendetta di De Rossi”, così titola la celebre testata argentina. Che spiega che “El Tano”, come lo chiamano tutti da quelle parti, non ha la minima intenzione di abbandonare la nave. Anzi, vuole prendersi la sua rivincita e dimostrare a se stesso e agli altri che la scelta di trasferirsi dall’altra parte del mondo non è stata sbagliata, nonostante le due partite di Libertadores abbiano lasciato il segno. “È molto triste per non essere stato disponibile per le partite di Copa Libertadores, soprattutto per l’assenza all’andata al Monumental. Al ritorno è entrato nei convocati per il rotto della cuffia e la partita ha fatto in modo che non ci fosse bisogno di lui”, spiegano fonti interne al Boca.

FUTURO – E quindi De Rossi è alla ricerca di un rilancio. Il club non ha intenzione di perderlo, come viene raccontato a Olè. “Continua a essere un leader molto presente. E lo è sempre stato, perchè si è subito ambientato con gli altri ragazzi. La sua importanza nello spogliatoio non viene assolutamente modificata da quello che è successo”. Ma quella in campo potrebbe esserlo, perchè con Alfaro dimissionario l’azzurro potrebbe trovare più spazio. E ritrovare anche la nazionale, visto che Mancini non ha escluso una sua convocazione per le prossime partite. Insomma, finora il sogno non è andato come De Rossi se lo aspettava. Ma l’idea che l’ex capitano romanista possa alzare bandiera bianca non è neanche contemplata…

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