La vendetta di Christopher Nkunku. Scartato dal PSG, in gol con il Lipsia

La sua rete pareggia i conti e apre alla rimonta.

di Redazione Il Posticipo

Christopher Nkunku, la vendetta è un piatto che si gusta freddo. La sua rete pareggia i conti e apre alla rimonta del Lipsia nella sfida con il “suo” PSG. Il ragazzo vive uno splendida serata lontano da Parigi e da una squadra che non ha creduto in lui. Ma non gli importa. Il capitolo PSG è sepolto.

CRESCITA – Il ragazzo è  un talento in formazione, nel senso più pieno del termine. Fisicamente era al di sotto della media. A 15 anni, non era alto nemmeno un metro e mezzo ed era ancora piuttosto fragile.  Poi cresce. Anche in campo. Sino ad arrivare in prima squadra. Un ricordo indelebile narrato in una intervista rilasciata qualche mese fa a France Football. “Ero in camera, mi squilla il telefono ma non rispondo. Alla seconda chiamata, capisco che può essere importante. Era il mio allenatore dell’Under 19 che mi informava della convocazione con la prima squadra. Sono sceso di corsa e mi sono precipitato negli spogliatoi. Avevo paura che, se non mi avessero visto, avrebbero chiamato qualcun altro. Credo sia stato lo scatto più veloce della mia carriera”.

SPERANZA – C’è ancora qualche rimpianto per l’esperienza parigina, ma spazio anche per i sogni. “Ero convinto che avrei potuto impormi, ritagliarmi spazio e minuti. Tuchel mi aveva detto che contava sui giovani, ma non provo alcuna sensazione di fallimento. Credo sia un peccato perché mi sentivo in grado di restare e dire la mia”. L’ha fatto con il Lipsia si è preso una piccola rivincita. Sognando ancora il bleu. “Come colore, mi dona e poi quella maglia lì, con due stelle dorate sul petto, mi starebbe ancora meglio”. Evidentemente non è la maglia del PSG, ma quella della nazionale francese.

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