La UEFA è al lavoro per il futuro: le Coppe Europee tornano a essere tre?

In Europa fa capolino una nuova competizione. Che non ha ancora un nome e dei criteri di partecipazione ben precisi, ma sulla quale la UEFA starebbe lavorando per il prossimo triennio continentale.

di Redazione Il Posticipo

Giornata di coppe europee. L’Europa League scopre le ultime partecipanti attraverso il ritorno del terzo turno preliminare, mentre la Champions si mette in vetrina con i sorteggi e i calendari della fase a gironi. E, da quello che racconta la Bild, fa anche capolino una nuova competizione. Che non ha ancora un nome e dei criteri di partecipazione già stabiliti, ma sulla quale la UEFA sta lavorando per il prossimo triennio continentale. Fino al 2021 le formule di Champions ed Europa League rimarranno quelle inaugurate in queste edizioni, ma poi tutto può tornare in discussione. Compresa l’idea di un’aggiunta, che farebbe tornare a essere tre le competizioni europee.

TRE COMPETIZIONI, TRE LIVELLI – Non si tratterebbe però di un recupero della vecchia Coppa delle Coppe, eliminata nel 1999 dopo la vittoria della Lazio contro il Maiorca. L’idea è quella di una competizione da 32 squadre, che permetta di ridurre allo stesso numero l’Europa League, che dovrebbe così diventare maggiormente competitiva. Il concetto è un po’ quello di tre competizioni diverse per livello. Quasi…di Serie A, Serie B e Serie C. Secondo la Bild, l’Europa League è al momento troppo poco competitiva, dato che la formula a 48 squadre serve a inserire nel calcio continentale le squadre delle federazioni più piccole. Squadre che difficilmente trovano spazio in Champions e quasi sempre vengono eliminate ai primi turni di Europa League., che diventano quasi delle formalità per le big. Così facendo, invece, le piccole squadre avrebbero un torneo…fatto apposta per loro.

PIACERÁ A TUTTI? – Un piano che potrebbe dividere però i protagonisti. Certo, avere una competizione “dedicata”, seppure dal livello più basso rispetto alle altre due, offrirebbe ai club che ora faticano a entrare in Champions e in Europa League sia una vetrina importante che introiti pubblicitari. D’altro canto, però, il rischio è quello di limitare le piccole, impedendo alle squadre delle federazioni meno importanti anche di provare a entrare nel torneo…di fascia superiore. Il che potrebbe essere esattamente il piano dell’UEFA, che così facendo creerebbe di fatto tre Superleghe, rendendo felici i club più importanti, che chiedono sempre più spazio in Champions, e anche quelli di medio rango, con un’Europa League più competitiva e con maggiori introiti.

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