La toccante lettera di Romina Sala a suo fratello: “Non capisco come hai potuto…”

La toccante lettera di Romina Sala a suo fratello: “Non capisco come hai potuto…”

Qualche ora dopo la pubblicazione del messaggio di suo fratello, che non voleva andare al Cardiff, Romina Sala ha lasciato sul suo profilo Instagram una lettera. In cui si intuisce che il dolore è ancora forte, ma che il ricordo dell’attaccante deve spronare chi gli stava accanto a continuare a vivere…

di Redazione Il Posticipo

Il messaggio audio diffuso dall’Equipe in cui Emiliano Sala confermava di non voler andare al Cardiff ha scosso il mondo del calcio. E di certo sarà stato un colpo al cuore per Romina, la sorella del calciatore, che qualche mese dopo la tragedia della Manica ha anche dovuto affrontare la morte di suo padre Horacio, che non ha mai superato il dolore della perdita del figlio. E qualche ora dopo la pubblicazione del messaggio di suo fratello, Romina Sala ha voluto lasciare sul suo profilo Instagram una lettera. In cui si intuisce che il dolore è ancora forte, ma che il ricordo dell’attaccante deve e può spronare chi gli stava accanto a continuare per onorarne la memoria…

CIGNO – “Non capisco come hai potuto lasciarci senza avvisare. Tu, che eri l’artigiano del mio cuore e che lo hai costruito con il tuo amore. Ed è in questo silenzio che ti ringrazio per avermi trasformato in un cigno ogni volta che che mi sentivo un brutto anatroccolo. Così la tua assenza diventa una presenza continua. E il tuo sguardo assente si trasforma nelle fondamenta indistruttibili della mia anima. E il tuo addio abbandona gli egoismi delle mie necessità e si trasforma in un viaggio che ci porterà a incontrarci di nuovo”.

AMORE – “Devo comunque fare i conti con il fatto che questo amore incondizionato non ti porterà indietro. E ovviamente questo mi costa. Ma so anche che mi hai lasciato una bacchetta magica con il potere più grande che io possa avere: l’amore. Ed eccomi qui, mentre spargo polvere magica nell’aria ogni volta che posso. Guardando dentro di me e non fuori. Avendo la certezza che la scala della mia vita può fermarsi per un po’, ma che non la percorrerò mai al contrario. Perchè mi hai insegnato ad amare me stessa. E mi hai lasciato un regalo: la capacità, in tua assenza, di trasformarmi in quel cigno, semplicemente ricordando come tu riuscivi a farlo. Ed è in quel momento che torno a credere che tutto possa ricominciare. Con l’amore…”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy