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La strana storia di Shay Logan, dal City con Mancini e Dzeko agli studi segreti…per diventare idraulico

 (Photo by Mark Runnacles/Getty Images)

Sembra logico che i guadagni di un professionista garantiscano una tranquillità economica. Ma non è così e qualcuno programma molto attentamente il suo futuro. Come Shay Logan, che gioca in Scozia e nel tempo libero...studia da idraulico.

Redazione Il Posticipo

Il mondo del calcio è per molti la terra promessa. Chi scende in campo viene pagato, spesso profumatamente, per fare qualcosa che gli piace e che ha sognato di fare sin da quando era bambino. Ed è semplice pensare che i guadagni di un professionista, soprattutto nei campionati più importanti del mondo, possano garantire una tranquillità economica anche negli anni dopo il ritiro. Molte storie invece insegnano che non è così e quindi qualcuno programma molto attentamente il suo futuro, in attesa di appendere gli scarpini al chiodo. È il caso di Shay Logan, che in dieci anni è passato dal City di Roberto Mancini a tubi e impianti.

FUTURO - Logan gioca ancora, dopo anni nelle serie minori inglesi è diventato il terzino titolare dell'Aberdeen in Scozia, prima di essere ceduto in prestito agli Hearts. E di smettere non ha intenzione. Ma, come ha spiegato alla BBC, ha già in mente cosa farà una volta che il fatidico momento sarà arrivato: diventerà un idraulico. E per farlo studia in gran segreto da un po'. "Noi calciatori guadagniamo bene. Ma al mio livello guadagnerò abbastanza per stare sereno a vita? No. Quindi mi sono sempre detto che a una certa età avrei dovuto cominciare a fare qualcos'altro. Mi piace il calcio, ma non abbastanza da diventare allenatore o cose simili". Dunque, serve una carriera alternativa. E Logan, che è cresciuto nel City allenandosi con Tevez e Dzeko ma non ha mai trovato spazio all'Etihad, ha scoperto la sua...vocazione.

IDRAULICO - “Ho pensato, ok, mi troverò un mestiere. E la scelta era tra tecnico del gas, elettricista o idraulico. Studio da casa, faccio i test e cose simili e parlo con i tutor quando ne ho bisogno. E poi ho un amico che fa l'idraulico che mi dà una mano per imparare". Come inserire tutto questo nella settimana di un calciatore professionista? Logan lo spiega candidamente. "Mi esercito ogni giorno dopo l'allenamento, quando finisco all'una mi metto a lavorare fino alle cinque. E quando ho il giorno libero, faccio tutta la giornata". Meglio il pallone o le tubature? Pochi dubbi. "Quando ci alleniamo sappiamo sempre cosa faremo. È sempre la stessa cosa, ti eserciti con il pallone e poi nel weekend giochi. Ma quando si tratta di fare l'idraulico, è qualcosa di diverso. Non sai mai cosa ti capiterà. È un mondo totalmente nuovo per me". Di certo, un approccio al calcio e alla vita che che non si vede tutti i giorni...