La strana storia di Richie Allen: ufficialmente infortunato, segna 17 gol per la squadra di Beckham e Giggs

La strana storia di Richie Allen: ufficialmente infortunato, segna 17 gol per la squadra di Beckham e Giggs

C’è chi finge un infortunio per non giocare, ma anche chi va in campo per oltre undici mesi nonostante un certificato medico che impedisce di farlo. Nel 2017/18, Richie Allen ha trascinato il Salford City alla promozione ma…è stato beccato dalla sua assicurazione!

di Redazione Il Posticipo

C’è chi finge un infortunio per non giocare, ma anche chi fa l’esatto contrario. Cioè giocare per oltre undici mesi nonostante un certificato medico che impedisce di farlo per problemi alla schiena a causa di un incidente d’auto. E questo…eroe è talmente in forma da segnare 17 gol e trascinare la propria squadra alla promozione. Evidentemente qualcosa non quadrava e, come riporta il Mirror, alla fine il finto infortunato è stato beccato, con la sua assicurazione che gli ha fatto causa, costringendolo a pagare un risarcimento. E in questa storia c’entrano, loro malgrado, anche…Beckham, Scholes, Giggs, Butt e i fratelli Neville.

PROMOZIONE – Già, perché la squadra che i gol di Richie Allen ha portato all’approdo in National League è proprio il Salford City, il club che è stato in parte acquistato dalla Class of 92 dello United di Sir Alex Ferguson. Ora il Salford è in League Two, ma se può vantare l’ingresso in Football League lo deve anche alle 17 reti di Allen nella stagione 2017/18, valse la promozione dalla National League North alla serie superiore. Il bomber era un punto fermo della squadra, come dimostrano le foto con Butt e Gary Neville. Il problema però è che per l’assicurazione Allen doveva stare fermo, con una prognosi di undici mesi e con conseguente risarcimento, per i postumi di un incidente come passeggero.

200 STERLINE A GOL – Insomma, ufficialmente infortunato ma decisivo in campo. Un qualcosa che non ha fatto piacere all’assicurazione, che l’ha portato in tribunale. Allen, spiega il Sun, si è difeso, ma forse ha fatto ancora più danni. Ha infatti raccontato una strana storia, spiegando di aver nascosto l’infortunio anche alla società, e di essersi curato da solo con steroidi acquistati illegalmente. Vera o no la sua versione, resta il fatto che la schiena danneggiata dal colpo di frusta non gli ha impedito di giocare oltre trenta partite nel periodo incriminato. E che la corte di Preston lo ha condannato a pagare una multa di seimila sterline. Circa duecento ogni gol.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy