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La strana storia di Mahrez: condannato il truffatore che lo derubava…senza che lui se ne accorgesse!

Riyad Mahrez si vede accreditare in banca settimanalmente una somma superiore ai 200mila euro. Abbastanza soldi da non accorgersi che qualcuno...lo stava truffando. Il malintenzionato aveva pensato che con spese non troppo evidenti nessuno si...

Redazione Il Posticipo

Gli stipendi dei calciatori dei grandi tornei, impossibile negarlo, sono parecchio più alti della media. E c'è chi in una settimana guadagna quanto una persona con un lavoro "normale" riuscirebbe a portare a casa in un decennio. È il caso di Riyad Mahrez, che con il contratto firmato con il Manchester City si vede accreditare in banca settimanalmente una somma superiore ai 200mila euro. Abbastanza soldi da non accorgersi che qualcuno...lo stava truffando. E il tutto perchè, come spiega il Sun, il malintenzionato aveva pensato che con spese non troppo evidenti nessuno, nè il calciatore nè la sua banca, si sarebbe messo a spulciare gli estratti conto. E per un po'...ha avuto ragione lui!

TRUFFA - Alla fine, però, qualcuno se n'è accorto e ora il trentaduenne Sharif Mohamed è stato condannato a tre anni e otto mesi di prigione. È stato accusato di aver speso circa 200mila euro utilizzando una carta a nome del calciatore del Manchester City. In pratica...una settimana dello stipendio di Mahrez. La truffa, spiega il tabloid, è avvenuta nel 2017, quando l'algerino era ancora in forza al Leicester City. Il truffatore ha chiamato la banca del calciatore e si è spacciato per lui, ottenendo una nuova carta. Per non far insospettire nessuno, aveva anche pensato di andare a ritirare i soldi non in un bancomat di Londra, la sua città di residenza, ma di sobbarcarsi il viaggio fino a Leicester. E per cinque settimane tutto è andato a gonfie vele, permettendogli di darsi alla bella vita. Tra le spese di quel periodo risultano infatti viaggi a Ibiza con pernottamenti in hotel di lusso, acquisti in boutique di abbigliamento, ma anche necessità più...terra terra come i pranzi al fast food.

PERPLESSITÁ - E il fatto che ci sia voluto così tanto per portare tutto alla luce lascia perplesso Mick Neville, ex agente della polizia metropolitana londinese: "La cosa assurda è che qualcuno possa spendere 175mila sterline su una carta di credito senza che la persona truffata se ne accorga. Perchè un calciatore di livello internazionale dovrebbe spendere i suoi soldi al fast food o in catene alimentari? Le banche solitamente si accorgono subito se qualche spesa è sospetta, ma probabilmente le somme erano così basse che nessuno le ha notate". Insomma, il piano di Sharif Mohamed era quasi perfetto. E forse Mahrez non si arrabbierà troppo per aver perso...una settimana di stipendio.