La strana storia di Fred Caldeira, il giornalista che grazie a Klopp…è diventato Pablo Escobar

Ognuno al mondo ha il suo sosia, o almeno così si dice. Del resto, ci sono delle caratteristiche fisiche o delle scelte che non possono non far pensare immediatamente a qualcuno di celebre. Ed è per questo che Fred Caldeira, giornalista di Esporte Interativo, è magicamente diventato…Pablo Escobar per Klopp e per Fred

di Redazione Il Posticipo

Ognuno al mondo ha il suo sosia, o almeno così si dice. E persino i protagonisti del calcio non sono immuni da questa regola non scritta. Jürgen Klopp, tecnico del Liverpool, dovrebbe saperlo bene, visto che il suo look con cappellino, barba e occhiali enormi ha fatto così scuola che di perfette copie del tedesco ne girano molte, compresa una in conferenza stampa qualche anno fa. Del resto, ci sono delle caratteristiche fisiche o delle scelte che non possono non far pensare immediatamente a qualcuno di celebre. Ed è per questo che Fred Caldeira, giornalista di Esporte Interativo, è magicamente diventato…Pablo Escobar.

KLOPP – Il cronista è il corrispondente in Inghilterra della testata brasiliana e come tale è stato spedito alle due partite di Champions che si sono giocate da quelle parti, Liverpool-Midtjylland e Manchester United-Lipsia. Dopo l’incontro dei Reds il giornalista ha atteso Klopp in zona mista, ma quando il tedesco lo ha visto non è riuscito a trattenere la sua celebre risata: “Come si chiama quel tizio del film colombiano sui narcotrafficanti?”. Proprio lui, Pablo Escobar, il signore della droga tra anni Ottanta e inizio anni Novanta. Ma cosa c’entra El Patrón con il povero Caldeira? Evidentemente è colpa…del baffo, che fa capolino anche dalle foto sui suoi profili social.

FRED – Ma se da Klopp una battuta del genere è facile aspettarsela, forse il brasiliano è rimasto più colpito da quello che è successo il giorno dopo a Old Trafford. A fine partita ha intervistato Fred e anche stavolta non è mancata una menzione a Pablo Escobar, con il centrocampista dello United che ha fatto ampi gesti mimando i baffi. E Caldeira come l’ha presa? Bene, a giudicare dai suoi post su Twitter. Mostrando l’intervista con Fred, commenta: “Oggi è stata la volta dell’addetto stampa del Manchester United e di Fred. Penso di essere diventato Pablo Escobar, ormai è ufficiale”. Considerando che El Patrón è stato uno dei criminali più sanguinosi degli ultimi decenni, non benissimo. Ma visto che in fondo il colombiano era anche un appassionato di pallone, poteva comunque andare peggio.

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