La strana confessione di Hazard a Aubameyang: “Per il Chelsea ho dato la mia vita, le mie gambe e…le mie chiappe!”

La strana confessione di Hazard a Aubameyang: “Per il Chelsea ho dato la mia vita, le mie gambe e…le mie chiappe!”

Nel tunnel, prima della finale di Europa League, Eden Hazard ha rivelato a Pierre-Emerick Aubameyang di aver dato proprio… tutto per il Chelsea: “Vita, gambe e… chiappe”. Lo riporta l’attaccante dell’Arsenal a RMC.

di Redazione Il Posticipo

Prima o poi, anche le belle storie arrivano al finale e, che piaccia o no, il finale non è mai del tutto lieto. Proprio come nel caso della meravigliosa favola di Eden Hazard al Chelsea, durata 7 anni nei quali sono arrivati molti titoli, moltissimi gol e diverse soddisfazioni per l’una e per l’altra parte. Il ragazzo ormai è un uomo e non solo: è considerato uno dei migliori giocatori al mondo e, quasi di conseguenza, il Real Madrid lo pretende. E Eden Hazard ricambia. Il suo addio al Chelsea, già imminente, il belga lo ha commentato con l’ex compagno di squadra ai tempi del Lille Pierre-Emerick Aubameyang prima della finale di Europa League. Il franco-gabonese rivela alcune parole del belga a RMC.

UNA CHIACCHIERA – I due campioni sono amici da dieci anni, quando l’attuale attaccante dell’Arsenal era ancora una giovane promessa del Milan mandata a mettere minuti nelle gambe a Lille. Così, nel prepartita di Chelsea-Arsenal di Europa League, i due ex compagni si sono messi a chiacchierare un po’ e Hazard ha detto all’amico che per il Chelsea ha dato letteralmente tutto: “La mia vita, le mie gambe e le mie… chiappe“. Queste sono le parole di Hazard riportate da Aubameyang a RMC. Certo, la sua partenza da Londra non era ufficiale allora come ora ma il discorso del belga regge: è evidente che per il club abbia dato tutto.

GLUTEO SU TWITTER – Soprattutto le sue natiche, tra l’altro, sono una sorta di oggetto di culto a Londra da quando è stata spiegata l’importanza delle stesse nel gioco del belga. La conformazione del suo lato B era stata esaltata dal Telegraph, in quanto gli consente di essere molto difficile da atterrare e da fermare. Tiene basso il suo baricentro e quindi, pur consentendo un’ottima velocità e uno straordinario dinamismo. Le cosiddette “buttocks” del belga lo rendono un avversario complicato anche per i colossi in stile Van Dijk. Tra l’altro, come già è stato raccontato, il fondoschiena di Hazard ha… vita propria e un account Twitter tutto suo! Il Chelsea sa che il belga ‘lo ha messo a servizio’ della causa Blues ma non può permettere alla gratitudine di permettere al Real Madrid di portarglielo via per una cifra inferiore di quanto il club desideri.

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