La strana clausola dell’addio tra Suarez e il Barça: sì all’Atletico, no…al Real, al PSG e alle due di Manchester

Dopo sei anni fatti di gol e di trofei, Luis Suarez non è più un calciatore del Barcellona, che ha dato al Pistolero la possibilità di accordarsi con un’altra squadra. Alla fine l’uruguaiano ha scelto l’Atletico Madrid, ma pare che il centravanti non fosse poi così libero di accasarsi altrove…

di Redazione Il Posticipo

Dopo sei anni fatti di gol e di trofei, Luis Suarez non è più un calciatore del Barcellona. Una storia finita tra le lacrime, quelle del Pistolero, ma anche con una dura disputa tra il calciatore e il club per quel che riguarda la buonuscita. Il contratto dell’uruguaiano scadeva nel 2021 e quindi il Barça, in teoria, poteva anche decidere di tenerlo. Lo stipendio da 15 milioni di euro, però, suggeriva altrimenti, cioè lasciare al centravanti il cartellino e la possibilità di accordarsi con un’altra squadra, ricevendo parte dell’ingaggio per la stagione a venire. Ma da quanto riporta ESPN, Suarez non era poi così libero di accasarsi altrove…

CLAUSOLA – La testata americana spiega che nell’accordo con il Barcellona, c’erano alcune squadre a cui Suarez non poteva andare. Anzi, a cui poteva unirsi, rinunciando però alla buonuscita su cui si è accordato col club. Tra i club in questione, neanche a dirlo, il Real Madrid, ma anche le due squadre di Manchester (United e City) e il Paris Saint-Germain. Nessuna preclusione nè verso la Juventus (che per l’interesse nei confronti del Pistolero ora è seppur marginalmente coinvolta nel pasticciaccio dell’esame d’italiano) nè tanto meno verso l’Atletico Madrid, che alla fine ha sborsato 6 milioni al club blaugrana. Il quale, con tutta probabilità, ci pagherà…la buonuscita di Suarez.

STRANO – Resta comunque la scelta molto particolare del Barça, che ha lasciato al suo calciatore la possibilità di optare per…una rivale casalinga. Che ci sarebbe stata qualche preclusione nei confronti del Real era quasi ovvio, ma anche l’Atletico Madrid negli ultimi anni ha saputo creare qualche grattacapo alle due grandi di Spagna. E perchè per i blaugrana sarebbe stato più “pericoloso” vedere Suarez a Manchester o a Parigi, rispetto che al Wanda Metropolitano, rimane un po’ un mistero. Alla fine comunque l’affare è stato fatto e ora Simeone, al netto di un mercato ancora da completare, può schierare un attacco composto da Suarez e Diego Costa, con Joao Felix a supporto. Una linea offensiva che potrebbe pungere. Anzi…mordere!

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