La storia di Greg Halford: da difensore svincolato 36enne a marcatore in pochi minuti

La League Two inglese regala una bellissima storia di calcio: protagonista un difensore trentaseienne svincolato

di Redazione Il Posticipo

Storie di calcio sotto l’albero. Il pallone come metafora di vita. Come nel caso di Greg Halford. Carneade dei campionati minori inglesi, ma protagonista di una bellissima storia di calcio. La classica storia di Natale da raccontare intorno a un caminetto. Quella di un difensore trentaseienne svincolato e dimenticato dal calcio che conta, e poi diventato goleador. Tutto nel giro di poche ore indimenticabili quanto incredibili.

IL RITORNO – La vicenda si consuma proprio nei giorni in cui si celebrano i 25 anni della sentenza Bosman. Halford è un calciatore dal passato importante, ma la carta d’identità non lo aiuta. 36 anni. Senza contratto. Il Southend  crede in lui e gli offre una chance. E come riporta la BBC, l’ex giocatore di Nottingham Forest, Cardiff e altre squadre di buon livello accetta di percorrere una strada complicata. Anche perché l’unica. Giocare, gratuitamente, fino al 14 gennaio, in League Two.

SOLLIEVO – Il difensore ha trovato un accordo e firmato per il Southend circa tre ore prima dell’inizio della partita contro il Grimsby. Basta e avanza per scendere in campo. E anche per scrivere un finale clamoroso. Al 75′ minuto della sua prima partita per il nuovo club, la prima da titolare, Halford segna un gol piuttosto rocambolesco di testa ma è comunque gol. Ironia della sorte, il trentaseienne punisce col definitivo 3-1 proprio il Grimsby, squadra che lo aveva ospitato per allenarsi fino a prima che firmasse per gli avversari di giornata. Evidente e giustificata la gioia del calciatore protagonsita di una vicenda ai limiti dell’incredibile. “Credo sia tutto un sogno. Mi sto pizzicando da solo, al momento. Quando ho segnato il gol ho provato una sensazione di estasi che credo si sia percepita quando  ho esultato”. Una rete liberatoria, che lo libera dal peso e dai dubbi. Del resto, quando ci si ritrova svincolati e costretti a ripartire dalle serie più basse, tutto appare più complicato. Halford, invece, può ancora sentirsi un calciatore professionista. “È il sollievo per essere tornato nel mondo del calcio e per aver aiutato la squadra a prendere i tre punti“. E chi sa che questo non sia il primo capitolo di una nuova storia.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy