La storia di Empereur: dal reality alla Serie A, passando per Semplici e… Raiola

Di solito, passare per un reality show è una scorciatoia per raggiungere la fama, ma non si può sempre dire lo stesso quando il tema è il calcio. Poi però arriva la storia di Empereur, compagno di squadra di Bernardeschi nelle giovanili della Fiorentina e tra i protagonisti di “Calciatori – Giovani speranze”…

di Redazione Il Posticipo

Di solito, passare per un reality show è una scorciatoia per raggiungere la fama o per ritrovarla dopo averla persa. Non si può esattamente dire lo stesso quando però il tema della trasmissione è il calcio. In Italia, le esperienze del genere sono due. La prima, Campioni, che seguiva il Cervia allenato da Ciccio Graziani, ha sfornato personaggi diventati celebri più fuori dal campo che per le prodezze calcistiche. La seconda, Calciatori – Giovani speranze, docureality sulle promesse della Primavera della Fiorentina, avrebbe potuto…schierare Federico Bernardeschi, se l’attuale attaccante della Juventus avesse deciso di farsi riprendere anche nella vita fuori dal terreno di gioco.

EMPEREUR  – Berna però, come spiega Eurosport, ha preferito concentrarsi sul calcio ed è diventato una stella della Serie A. Non è andata proprio così ai suoi compagni di reality nelle giovanili viola, con un paio di eccezioni. La prima è quella di Leonardo Capezzi, che ha addirittura esordito con la maglia della Fiorentina grazie a Vincenzo Montella, per poi giocare con Crotone, Sampdoria ed Empoli prima di accasarsi in Spagna, all’Albacete. E poi c’è Alan Empereur. Di certo qualcuno avrà avuto l’impressione di aver già sentito il cognome del difensore del Verona, che dopo aver pazientemente atteso il suo turno è stato schierato titolare da Juric nella sfida contro il Brescia. E il brasiliano classe 1994 non ha sfigurato, nonostante un giallo dopo appena venti minuti dall’esordio nella massima serie.

AFFRONTARE IL PASSATO – Una storia, quella di Empereur, che passa per le serie minori e…per Mino Raiola. Il centrale dell’Hellas è infatti uno degli assistiti del celebre procuratore, ma a differenza di altri colleghi nella scuderia di Raiola ha dovuto lottare non poco per emergere. Dopo la Fiorentina è passato all’Ischia e ha fatto rapide apparizioni a Livorno, Teramo, Salerno, Foggia e Bari, prima di accasarsi al Verona. Lo scorso anno in B ha accumulato una ventina di presenze e in questa stagione aveva già giocato (e segnato) in Coppa Italia contro la Cremonese. Ora è arrivata la prima partita in A, con la speranza di conquistare il posto. Anche perchè, tra due giornate, c’è una sfida importante: quella contro la “sua” Fiorentina. E poi a gennaio, per iniziare bene l’anno nuovo, anche quella con la Spal di Leonardo Semplici. Già, proprio l’allenatore di quella Primavera viola. Un altro che dimostra che, anche passando per i reality, in Serie A si può fare carriera….

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