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La stellina Moukoko brilla in U21: “Volevo lasciare il calcio, mettevano in dubbio la mia età…”

(Photo by Mika Volkmann/Bongarts/Getty Images)

Youssufa Moukoko conferma tutte le sue doti, anche se non dimentica qualche cattiveria che ha dovuto sopportare.

Redazione Il Posticipo

Youssufa Moukoko deve ancora compiere diciassette anni, (il prossimo novembre) ma è già da tempo una stella. Uno per cui anche la Bundesliga ha deciso di fare un'eccezione, abbassando il limite di età per il debutto (sedici anni e mezzo). E così il classe 2004 si è preso il record di precocità in campionato sia per l'esordio che per il gol, ma anche il titolo di più giovane di sempre a giocare in Champions League. Un predestinato, che ha confermato le sue qualità anche con la maglia della nazionale. Esordio e, per non perdere l'abitudine, doppietta con l'under 21 tedesca nello 0-6 rifilato San Marino. Avversario non irresistibile, ma era pur sempre un esordio. Moukoko non l'ha sofferto. Non come quello che ha dovuto subire...

STRESS - Un qualcosa che ha segnato Moukoko, come ha spiegato, qualche tempo fa, a WAZ. Il giovanissimo centravanti ha trovato una persona in grado di aiutarlo: Sebastian Geppert, tecnico delle giovanili del Borussia Dortmund. La persona che ha impedito che il tedesco con cittadinanza camerunese prendesse una decisione decisamente drastica per quello che riguarda il suo futuro. “All'inizio leggere le notizie per me era davvero frustrante, anche perché nella maggior parte dei casi  si metteva in dubbio la mia età. Non volevo più andare avanti, volevo lasciare il calcio, ma il mio allenatore mi ha aiutato molto e mi ha supportato. E sul campo potevo dimenticare tutto". Segnando a ripetizione e prendendosi tutti i record possibili.

 (Photo by Friedemann Vogel - Pool/Getty Images)

FUTURO - E adesso, Moukoko vuole di più. "Voglio giocare di più di quanto ho già fatto nella mia prima stagione, segnare più gol, fare più assist. Voglio sempre esserci quando la squadra ha bisogno di me. Ovviamente so che sarà difficile, ma devo avere fiducia nelle mie capacità. Ho bisogno di accumulare minuti e sono sicuro che riuscirò a giocare di più". E magari anche portare a casa la Bundesliga. "Il nostro capitano ha già detto che possiamo lottare per il titolo. Voglio diventare campione di Germania. Se crediamo in noi stessi possiamo anche fare bene in Champions League, perchè no?". La sua firma, doppia, l'ha già messa...