La squalifica dimenticata: il Burnley rischia l’esclusione dalla FA Cup e poi…esce lo stesso!

Questa stagione si sta dimostrando complicata per tutti, senza eccezione. La pandemia, i calendari compressi, i protocolli, normale che risulti difficile tenere il punto di tutto quello che c’è da fare. Ed evidentemente chi si occupa di liste e convocazioni non è immune dal caos. Quindi in Inghilterra…si adeguano (o quasi)

di Redazione Il Posticipo

Questa stagione si sta dimostrando complicata per tutti, senza alcuna eccezione. La pandemia, i calendari compressi, i protocolli, normale che risulti difficile tenere il punto di tutto quello che c’è da fare. Ed evidentemente chi si occupa di liste e convocazioni non è immune dal caos. La Roma ha aperto la via in Italia con il caso Diawara e ha concesso un bis non richiesto con il sesto cambio contro lo Spezia, ma anche all’estero non è che vada molto meglio. L’Ajax ha ben deciso di dimenticarsi Haller, l’acquisto più costoso della sua storia, al momento di compilare la lista UEFA, ritrovandosi così senza il suo centravanti titolare per il resto del torneo, mentre in Francia si dimenticano i calciatori…all’autogrill.

SQUALIFICATO – E in Inghilterra…si adeguano. O quasi, perchè qualcuno al Burnley ha avuto la prontezza di spirito di evitare una esclusione certa dalla FA Cup. Il club, attualmente diciassettesimo in Premier League, ha affrontato il Bournemouth negli ottavi di coppa, ma ha dovuto fare un cambio di formazione all’ultimo momento. Fuori il difensore olandese Pieters, dentro Glennon. Succede, di infortuni nel riscaldamento la storia del calcio è piena. Peccato che il trentaduenne ex PSV stesse benissimo. Il problema è che…non poteva giocare, visto che era squalificato dopo i due gialli incassati nei turni precedenti. E anche in questo caso, nessuno se lo era ricordato, al punto che come riporta il Sun il profilo Twitter del club lo aveva anche inserito nella grafica del match.

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

SCONFITTA – Forse proprio per questo, qualcuno alla fine se n’è accorto, costringendo il Burnley a cambiare tutto in fretta e furia e a spedire (giustamente) Pieters in tribuna. I tifosi, nel frattempo, non ci hanno capito molto, segnale che anche per loro la squalifica dell’olandese suonava decisamente nuova. Qualcuno però spiega la situazione agli altri. “È squalificato, se lo avessimo lasciato in campo avremmo perso senza bisogno di giocare”. Non che in fondo sarebbe cambiato molto. Alla fine, il Burnley saluta comunque la FA Cup, perchè gli ospiti, guidati dall’ex Tottenham e Real Madrid Woodgate, segnano un gol nel primo tempo e uno nella ripresa e si qualificano al turno successivo. E qualcuno, tra il serio e il faceto, spiega che a questo punto tanto valeva far giocare Pieters!

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