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La sfida di Vilajoana, candidato alla presidenza del Barça: “Se Messi vuole andarsene noi non lo impediremo”

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Fare il presidente di uno dei club più importanti al mondo non è facile. Il candidato presidente del Barça Vilajoana, ad esempio, pensa a una decisione che potrebbe essere perlomeno clamorosa...

Redazione Il Posticipo

Non è facile fare il calciatore. L'ansia da prestazione, la vita, teoricamente, ipercontrollata dal punto di vista nutrizionale e non solo. Ma non è facile nessun altro ruolo nel calcio: né quello dell'allenatore, tantomeno quello del vice; figuriamoci quanto possa essere complicato fare il dirigente. E alla fine c'è il presidente della squadra. E anche lì, difficile pensare alla sola bella vita. Tutte le decisioni importanti, quelle che possono determinare l'andamento della stagione o persino della storia del club, deve prenderle il numero uno. È una responsabilità enorme ma i candidati presidenti del Barça non sembrano spaventati. Vilajoana, ad esempio, pensa a una scelta che potrebbe essere perlomeno clamorosa...

LA PORTA - Le elezioni presidenziali di uno dei più importanti club calcistici al mondo catalizza l'attenzione dei media. Ogni candidato sta cercando di diffondere il proprio programma con metodi sempre diversi. E Xavi Vilajoana, lo fa alla trasmissione Tu Diràs di Rac1 e riportate dal Mundo Deportivo. "Non mi interessa se è meglio per le finanze che Messi se ne vada. Ma pare chiaro che se un giocatore non vuole giocare in una squadra, questa squadra soffre. Se vuole ancora andarsene, non lo fermeremo. E lo saluteremo con tutti gli onori”. Insomma: è ancora in tempo per scegliere di restare, eventualmente. Ma nessuno bloccherà la porta d'uscita.

 (Photo by Philipp Schmidli/Getty Images)

ETICHETTE - Vilajoana è l'ex braccio destro di Bartomeu ma pare che chi lo 'accusa' di voler dare continuità alla vecchia gestione, abbia preso un granchio. “Si tende a mettere etichette troppo facilmente. Tutti parlano di continuità e mi associano alla vecchia gestione. Potrei dire cose che sono state fatte bene e che sono state fatte male. Sono fortunato di aver vissuto gli ultimi tre presidenti". Il candidato continua a parlare di altre aree del club trasversalmente e finisce per nominare un altro punto che secondo l'opinione pubblica sembra dolente: il settore giovanile. Finisce infatti parlando di Riqui Puig dicendo che di giocatori bravi tecnicamente ne ha visti uscire molti dal Barça ma che la strada è lunga. Proprio come sarebbe lunga la strada per lui qualora fosse eletto, soprattutto se lasciasse andare la Pulce...