La rivoluzione di Wenger: “Rimesse laterali con i piedi, fuorigioco più favorevole agli attaccanti e punizioni battute rapidamente per se stessi”

Tutti pronti per la rivoluzione di Arsene? L’alsaziano è il responsabile dello sviluppo mondiale del calcio e come tale sta lavorando su una serie di innovazioni che riguardano alcuni aspetti del gioco. L’ex tecnico dell’Arsenal ha per il pallone di domani alcune idee molto particolari…

di Redazione Il Posticipo

Quando alla FIFA hanno assegnato ad Arsene Wenger il compito di diventare il responsabile dello sviluppo mondiale del calcio, sapevano benissimo cosa stavano facendo. L’alsaziano non è stato solamente un grande tecnico, vincendo a ripetizione sulla panchina dell’Arsenal, ma è anche un fine teorico. Dunque, se c’è da analizzare il calcio di oggi per immaginare quello di domani, nessuno può farlo meglio del “Professore”. Che, come ha spiegato a L’Equipe, sta lavorando su una serie di innovazioni che riguardano alcuni aspetti del gioco. Anzi, visto quello che propone il francese, forse è il caso di parlare di rivoluzione.

FUORIGIOCO – A partire dal fuorigioco. La regola più celebre e più discussa del mondo del calcio continua a subire modifiche. E quella suggerita da Wenger è abbastanza radicale.”Al momento sei in fuorigioco se una parte del tuo corpo con cui puoi segnare è davanti al corpo del difensore. Io vorrei fare in modo che non sia fuorigioco se c’è almeno una parte del corpo con cui puoi segnare in linea con il difensore. Anche se potrebbe essere un vantaggio troppo grande per gli attaccanti, perchè costringerebbe i difensori a giocare ancora più alti”. Insomma, basterebbe un piede in linea per risultare in posizione regolare. Un cambiamento che farebbe la gioia dei centravanti…

CALCI DA FERMO – Ma Wenger propone anche altro. Come per esempio modificare le regole per le rimesse laterali, almeno in una parte del campo, per favorire chi le batte. “A cinque minuti dalla fine, una rimessa in tuo favore dovrebbe essere un vantaggio, ma in una situazione simile ti ritrovi ad avere solo nove giocatori di movimento contro dieci. E le statistiche dicono che su dieci rimesse laterali, in otto casi perdi il pallone. Quindi nella tua metà campo dovresti avere la possibilità di batterla con i piedi”. E come se non bastasse, il francese ha idee anche più particolari. “Stiamo anche considerando altre idee. Quando un calcio d’angolo a uscire supera la linea di fondo e rientra, potrebbe essere reso valido. Questo creerebbe nuove opportunità di segnare. E c’è anche l’idea di poter battere una punizione rapidamente per se stessi”. In pratica, come nel rugby, primo tocco e ripartenza. Tutti pronti per la rivoluzione di Arsene?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy