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La rivincita di Solskjaer: da quando è allo United solo Klopp e Guardiola meglio di lui…

La Premier conferma il... vuoto di potere alle spalle delle due squadre che hanno dominato negli ultimi mesi. E Solskjaer si prende una bella rivincita...

Redazione Il Posticipo

Il calcio è strano. Più volte Solskjaer è stato sul punto di dover lasciare lo United a causa dell'alternanza delle prestazioni. Eppure, numeri alla mano, da quando l'allenatore norvegese siede in panchina all'Old Trafford lo United è la squadra che ha totalizzato più punti dopo Liverpool e City.

VUOTO - Come evidenziato dal Sun, che ha stilato la classifica dal 21 dicembre 2018, da quando Solskjaer ha preso le redini dei Red Devils, lo United ha totalizzato 85 punti in 50 partite piazzandosi al terzo posto della classifica "perpetua" guidata dal Liverpool (134 punti) e City (111). Dietro le due battistrada, che hanno dominato le ultime due stagioni, c'è un vuoto di potere in cui l'allenatore norvegese è stato abile a inserirsi.  Il suo score generato da 24 vittorie 13 pareggi e altrettante sconfitte. Non un ruolino esaltante, considerando che si viaggia sulla media di 1,7 punti a partita, ma quanto basta per precedere le altre "big" del campionato inglese. Al quarto posto, a pari merito, Leicester e Chelsea, appaiate a quota 83. Per trovare traccia dell'Arsenal, invece, occorre scorrere la classifica sino al sesto posto. 76 punti, per i Gunners, in 49 partite.

DISCONTINUITÀ - Un risultato per certi versi sorprendente. Studiando la classifica emerge che, nella discontinuità generale, lo United è la squadra che ha viaggiato, pur senza brillare, con un moto leggermente più uniforme rispetto alla concorrenza: l'Arsenal ha perso quanto lo United, ma ha vinto meno e pareggiato di più.  (20 vittorie, 16 pareggi e 13 sconfitte). Gli uomini di Lampard hanno vinto quasi la metà delle loro sfide e quanto lo United (24) perdendone però qualcuna di troppo (15) a discapito di pochi pareggi(11). Discorso molto simile per le Foxes, che hanno vinto più dei Red Devils (25 partite) ma perso tantissime volte (17) pareggiando in appena 8 occasioni.  Tutti a corrente alternata, insomma, ma il tecnico norvegese sembra il meno incline al... cortocircuito. E passa alla cassa prendendosi una bella rivincita sui detrattori.