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La rivincita di Cerci: è il miglior giocatore della settimana di B e sogna di tornare…”nel calcio che conta”

"Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta". Lady Cerci si era sfogata così nel 2014, dopo che l'esterno aveva trovato l'accordo con l'Atletico Madrid. Da quel momento in poi, tutto quello che poteva andare storto... lo ha fatto. Ma ora, grazie...

Redazione Il Posticipo

"Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta". Chissà quante volte Alessio Cerci avrà maledetto quella frase di Federica, all'epoca sua fidanzata e ora sua moglie. Lady Cerci si era sfogata così nel 2014, dopo che l'esterno classe 1987 aveva trovato l'accordo con l'Atletico Madrid. "Essere il migliore esterno della Serie A delle ultime due stagioni non basta. In Italia si va avanti solo con prestiti, vecchie glorie riciclate, stranieri, ...giocatori che costano zero. I calciatori più forti se vogliono fare qualcosa di importante devono scappare via". Questo il suo post su Facebook, proprio mentre il giocatore lasciava il nostro campionato. Ma da quel momento in poi, tutto quello che poteva andare storto a Cerci...beh, lo ha fatto.

PERIODO SFORTUNATO - Appena nove presenze con la maglia dei Colchoneros, un prestito di un anno e mezzo al Milan avaro di soddisfazioni, un'altra mezza stagione in prestito, sempre al Genoa, e un campionato intero di nuovo all'Atletico, a fare numero e poco più. A Verona, sponda Hellas, qualche barlume di luce, prima di espatriare di nuovo, stavolta in Turchia. Accolto con un video (di dubbio gusto) che richiamava al Padrino, Cerci inizia bene e finisce fuori rosa e senza stipendio. Il calcio che conta, dunque, dal 2014 il ragazzo cresciuto nel florido vivaio della Roma l'ha visto solo dal divano. E dire che prima di quell'addio all'Italia aveva anche collezionato 14 presenze in nazionale. Ma proprio da un ex tecnico azzurro arriva l'ancora di salvezza.

LA RIVINCITA - Cerci è da sempre un pupillo di Gian Piero Ventura, l'unico che in carriera è sempre riuscito a tirare fuori il massimo da un calciatore dal potenziale importante. E quando l'esterno si svincola, l'ex CT ne approfitta e se lo porta alla Salernitana. Le prime presenze arrivano a inizio campionato, ma segue un lungo periodo di indisponibilità per infortunio. Finalmente però Cerci ha potuto fare il suo esordio da titolare nel match contro il Venezia, giocando 75 minuti e regalando a Karo l'assist per il definitivo 2-0. E la Lega Serie B lo ha eletto miglior giocatore della settimana, per la gioia del suo club, sesto in classifica, che con un'ala come lui nel motore può davvero sognare di rivedere la A. Il calcio che conta, per dirla alla Lady Cerci. Quello in cui tornare, anche dopo un lungo girovagare...