La rivelazione di Nagelsmann: “Ho detto di no al Real Madrid. La scelta è stata mia, non era il momento giusto”

Trentadue anni e il primo quarto di finale di Champions League da vivere. Per un allenatore, segnale di precocità. E il Lipsia di Julian Nagelsmann in questa edizione ha già fatto meglio del Real Madrid. Proprio la squadra a cui il tedesco ha detto di no un paio di anni fa…

di Redazione Il Posticipo

Trentadue anni e il primo quarto di finale di Champions League da vivere. Fosse un giocatore, ci sarebbe arrivato tardi. Ma visto che Julian Nagelsmann è un allenatore, dire che è precoce rischia di essere anche troppo poco. Il tecnico del Lipsia si prepara alla Final Eight di Lisbona, sapendo benissimo che la sua squadra è considerata il classico vaso di coccio in mezzo a quelli di vetro. Per arrivare all’ultimo atto a Lisbona, i tedeschi devono superare prima l’Atletico Madrid e poi la vincente di PSG-Atalanta. Ma intanto, la squadra del giovane allenatore ha già fatto meglio del Real Madrid. Proprio la squadra a cui ha detto di no.

CONTATTI – Era il 2018 e i Blancos erano alla ricerca di un sostituto di Zidane, che aveva appena lasciato la panchina dopo la vittoria a Kiev. E qualcuno ha pensato anche a Nagelsmann, che all’epoca di anni ne aveva 30 ed era sulla panchina dell’Hoffenheim. Un onore finire nella lista dei candidati, ma dal tedesco è arrivato un clamoroso no. Che due anni dopo viene spiegato in un’intervista a Marca. “Abbiamo mantenuto un contatto telefonico, ma alla fine la scelta è stata mia. Credo che non sarebbe stata la mossa giusta per la mia carriera andare al Real Madrid in quel momento”. Un no preventivo, sapendo che non sarebbe stato scelto? Non proprio…

CANDIDATI – “Ero uno dei candidati alla panchina e la lista non era poi così lunga. Per me, è stato comunque molto importante. Ho fatto una bella chiacchierata con José Ángel Sánchez, ma poi abbiamo deciso che non sarebbe stato il passo giusto. Ci siamo messi d’accordo che ci saremmo risentiti in futuro se al Real Madrid avessero di nuovo avuto bisogno di un allenatore…sempre nel caso io sia disponibile!”. Non era decisamente il caso quando è stato esonerato Solari ed è tornato Zidane, considerando che Nagelsmann si era già accordato con il Lipsia. Ma per il futuro chissà. Del resto, a 32 anni c’è tempo per fare tutto. Anche vincere una Champions a sorpresa…senza allenare il Real Madrid!

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