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La rivelazione di Mathieu: “Io al Barça non ci volevo andare, ho creato un contratto falso da mostrare al Valencia ma…”

 (Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Il suo nome, escluso per un gol nel Clasico che forse non si aspettava neanche lui, a Barcellona non è certo nella memoria dei tifosi. Ma alla fine Jeremy Mathieu ha passato tre stagioni al Camp Nou, nonostante il suo tentativo...di convincere il...

Redazione Il Posticipo

Il suo nome, escluso per un gol nel Clasico che forse non si aspettava neanche lui, a Barcellona non è certo nella memoria dei tifosi. O forse sì, nella lista degli acquisti meno comprensibili in un'era in cui il Barça non sbagliava nulla sul mercato. Jeremy Mathieu ha passato tre stagioni al Camp Nou, abbastanza per vincere il Triplete con Luis Enrique e per far parte della rosa quando i blaugrana hanno regalato al calcio la leggendaria Remuntada contro il PSG. Anche se qualche settimana dopo è stata proprio una sua pessima partita contro la Juventus di Allegri a segnare indelebilmente la sua esperienza con la maglia del club catalano, portandolo all'addio.

CONTRATTO FALSO - Ora che ha smesso di giocare, Mathieu si diverte a fare l'opinionista e ovviamente, a parlare di Barça. E torna a farlo in un'intervista a L'Equipe in cui spiega che in fondo lui al Camp Nou...non voleva neanche andarci. Al punto da falsificare l'offerta dei blaugrana quando l'ha mostrata al Valencia! "Non volevo andare al Barcellona, quando mi hanno cercato ero capitano del Valencia, mi piaceva la mia vità lì e mi chiedevo: perchè andare a fare panchina al Barça? Quando ho ricevuto il contratto con la loro offerta, ne ho fatto uno simile, nel cui c'era scritta una cifra che era una via di mezzo tra quello che guadagnavo al Valencia e quello che mi offrivano in realtà i blaugrana. Ho fatto vedere il contratto falso al DS del Valencia e ho detto: 'se mi date questa cifra resto'".

DIEGO COSTA - Facile come bere un bicchier d'acqua? Macchè. Il direttore sportivo Rufete sarebbe anche d'accordo, ma nessuno dei due ha fatto i conti con chi dirige tutto: il presidente Salvo. "Rufete mi ha detto che non sarebbe stato un problema, ma il presidente ha detto di no. Quindi ho strappato il contratto e ho detto che me ne sarei andato, perchè era evidente che non contavano più su di me". C'è anche spazio per parlare dell'avversario più complicato da affrontare. Neanche a dirlo, come molti Mathieu indica Diego Costa. "Ti da piccoli colpetti per farti perdere le staffe. Ti pesta i piedi, ti chiede scusa e ricomincia subito dopo. E anche se lo sai che finirà così, lui continua a darti fastidio, tu a un certo punto rispondi con la stessa moneta e...ti ammoniscono". Del resto, la furbizia non si mostra mica solo...con i contratti falsi!

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