La rivelazione di Marquinhos: “Ho avuto momenti buoni e altri complicati, ci sono state proposte per andarmene…”

Quando Marquinhos è arrivato al Paris Saint-Germain, che lo ha acquistato dopo una stagione stratosferica con la maglia della Roma, era giovanissimo. Oggi, a quasi dieci anni di distanza, il brasiliano è il capitano della squadra di Pochettino, ma racconta che a volte non è stato facile…

di Redazione Il Posticipo

Quando Marquinhos è arrivato al Paris Saint-Germain, che lo ha acquistato dopo una stagione stratosferica con la maglia della Roma, era giovanissimo: lui, classe 1994, a 19 anni era già al Parco dei Principi. Come ha raccontato qualche tempo fa, quello è il momento in cui ha pensato di avercela davvero fatta (e ha festeggiato, comprando una Ferrari…che però non usa). Oggi, a quasi dieci anni di distanza, il brasiliano è il capitano della squadra di Pochettino e nel corso delle stagioni non solo ha dimostrato di essere un centrale coi fiocchi, ma anche di avere la duttilità necessaria per giocare in altre zone del campo. In pratica, per i parigini è un vero e proprio tesoro.

STORIA – Che però hanno rischiato di perdere… Lo spiega lo stesso verdeoro in un’intervista alla radio France Bleu, riportata da Sport. Ora come ora, è impensabile l’idea di lasciare Parigi. Ma ci sono stati momenti in cui l’interesse di altre squadre (a partire dal Barcellona) ha fatto vacillare la convinzione di voler diventare una bandiera del club transalpino. “Oggi, se ci penso e mi guardo indietro, mi accorgo che io e il PSG abbiamo una grande storia assieme e credo che rimarrò qui ancora per molto tempo. Quando arrivi in un club, soprattutto in uno con tanta ambizione come il Paris Saint-Germain, pensi sempre in grande, immagini di fare la storia”.

(Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

FIDUCIA – A fare la storia ci si è andati vicino nella scorsa stagione, quando il PSG è arrivato in finale di Champions League e Marquinhos ha rischiato di sollevare la coppa dalle grandi orecchie. Poi però il destino ha deciso diversamente, con il gol di Coman (tra l’altro ex compagno di squadra del brasiliano) che ha regalato il triplete al Bayern. Ma l’ex romanista spiega che la fiducia nel club nei suoi confronti è abbastanza per farlo decidere di rimanere. “Nella mia esperienza qui ci sono stati momenti buoni e altri complicati. Ho avuto anche proposte per andarmene, ma il club ha sempre mostrato parecchia fiducia in me. E per questo oggi sono ancora qui”. Con la speranza di vincere da capitano, ora che Thiago Silva ha lasciato (non senza polemiche) la Ville Lumiere.

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