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La rivelazione di Felipe Melo su Ibra: “Mi chiama animale… Mi ha cercato quando era al Milan e al PSG: era quasi fatta, ma poi…”

Spesso avversari, ma dallo spirito guerriero da essere quasi...simili. Zlatan Ibrahimovic e Felipe Melo hanno qualche caratteristica in comune e non stupisce dunque che tra i due si sia instaurato un rapporto fatto di rispetto reciproco. E a...

Redazione Il Posticipo

Spesso avversari, ma dallo spirito guerriero da essere quasi...simili. Zlatan Ibrahimovic e Felipe Melo hanno qualche caratteristica in comune, come una certa rabbia agonistica e una propensione innata allo scontro, che sia verbale o fisico. Non stupisce dunque che tra i due si sia instaurato un rapporto fatto di rispetto reciproco. Del resto i combattenti sono così, quando trovano qualcuno in grado di tenergli testa, apprezzano parecchio. A confermarlo è lo stesso brasiliano, oggi al Palmeiras, che spiega al canale youtube AllianzParque come mai due tipi del genere, alla fine, siano riusciti in qualche maniera a legare.

ANIMALE - Al punto che lo svedese gli ha regalato addirittura un soprannome, con cui lo chiama ancora oggi, dieci anni dopo il loro primo incontro su un campo di calcio. "In un Inter-Fiorentina, quando giocavamo ancora entrambi in Italia, ero già ammonito e gli feci un fallo. Urlava che dovevo essere espulso. Poi ha iniziato a chiamarmi ‘animale’. Ogni volta che ci siamo incontrati, mi ha chiamato così”. Un termine che probabilmente farebbe arrabbiare chiunque, ma che magari Felipe Melo trova abbastanza aderente al suo modo di vivere il calcio. E anche per Zlatan, in fondo, non deve essere poi un insulto.

MILAN E PSG - Del resto tra i due c'è stima e Felipe Melo lo conferma, spiegando che più volte Ibra, sempre desideroso di circondarsi di compagni di squadra dal carattere forte, gli ha chiesto di unirsi a lui, sia quando era in rossonero che successivamente, ai tempi del trasferimento in Francia: “Mi ha chiamato quando era al Milan e quando era al PSG, avevamo quasi chiuso, poi alla fine sono andato al Galatasaray. Poi ci siamo visti a Miami, abbiamo parlato. Non siamo amici, ma ha affetto per me". Un affetto che ha portato anche il verdeoro a fare una richiesta simile al Colosso di Malmö: "Gli ho chiesto di venire al Palmeiras ma sto ancora aspettando una risposta”. Con Ibra, in fondo, mai dire mai.