La rivelazione di Dybala: “Stavo per andarmene, la Juventus voleva cedermi. Ma Sarri…”

La rivelazione di Dybala: “Stavo per andarmene, la Juventus voleva cedermi. Ma Sarri…”

Tutto cambia, in un attimo. Paulo Dybala ora brilla di nuovo con la maglia della Juventus, ma la possibilità che la Joya finisse altrove in estate è stata assai reale. Niente voci, perchè la conferma arriva da lui stesso in un’intervista al Guardian.

di Redazione Il Posticipo

Tutto cambia, in un attimo. Paulo Dybala ora brilla di nuovo con la maglia della Juventus, ma la possibilità che la Joya finisse altrove in estate è stata assai reale. Niente voci, perchè la conferma arriva da lui stesso in un’intervista al Guardian. In cui spiega che il club aveva deciso di cederlo, ma che alla fine il destino ha voluto altrimenti. Per la gioia dei tifosi bianconeri e dello stesso Dybala.

LASCIARE TORINO – “Sono stato vicino ad andarmene. Quello era il pensiero della società, lo sapevo. E fino all’ultimo minuto eravamo in attesa. Ho due anni di contratto, che non è poco ma non è neanche tanto. Vedremo quali sono i piani della Juventus, se pensano di cedermi alla prossima sessione di mercato o se vogliono che io rimanga. È una decisione del club, so che è difficile sapere cosa succederà perchè le cose cambiano in un secondo”. Tutto cambia anche perchè l’argentino ha trovato un alleato importante… “Ma sono qui, in un club che mi ha sempre trattato bene. Sono felice, a mio agio. L’arrivo di Sarri mi ha aiutato. Voleva che rimanessi, il che mi ha dato forza quando non sapevamo cosa sarebbe successo. E sapevo che avrebbe potuto insegnarmi parecchio, aiutarmi a tirare fuori il meglio di me”. Nonostante qualche momento di tensione, dunque, il rapporto è quello tra maestro e allievo.

NUOVO MESSI – Come sempre, Dybala rifiuta le etichette. Niente “nuovo Messi” o “nuovo Aguero”. La Joya vuole essere se stessa. “Se credi a cose del genere, è un peso per te. Ma io ho sempre detto di non voler essere il nuovo qualcuno, voglio che la gente dica che i miei gol e le mie azioni sono ‘alla Dybala’. Messi, Sivori e Aguero hanno vinto tanto, ma io voglio vincere le mie cose, non le loro”. E finalmente, visti i trasferimenti costosissimi di questi tempi, si finirà di parlare di quanto è costato lui… “A Palermo ci sono state delle critiche perchè sono costato 8 milioni di euro a 17 anni, l’acquisto record della storia del club. Poi me ne sono andato per 40 milioni e la prima cosa di cui si parlava quando sono arrivato a Torino era il prezzo del mio cartellino. Provate a pensarci visti i prezzi di oggi…”

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