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La rivelazione di Drenthe: “Sergio Ramos imitava CR7, quando Cristiano è venuto a Madrid ha smesso”

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Chi penserebbe mai che un giocatore del Real Madrid potesse imitare lo stile di Cristiano Ronaldo sia negli allenamenti che...per scherzo? E invece Royston Drenthe racconta questa inattesa versione di Sergio Ramos.

Redazione Il Posticipo

Chiudendo gli occhi, cercando di rivivere i propri ricordi d'infanzia, è evidente che quasi tutti, mentre giocavano a calcio in un campetto o in strada con i propri amici si ispiravano a un calciatore. Alcuni cercavano proprio di imitare il proprio idolo in tutto e per tutto, compresi il modo di calciare, le tecniche di dribbling e di tiro. È molto divertente, però, scoprire in un'intervista di un ex giocatore del Real Madrid che al Bernabeu c'era un giocatore già esperto che imitava lo stile di Cristiano Ronaldo sia negli allenamenti che in partita. Royston Drenthe racconta questa inattesa versione di Sergio Ramos.

IMITATORE - Dal 2007 al 2010 Royston Drenthe è di base a Madrid. L'esterno sinistro olandese vive una transizione importante in quel periodo. L'arrivo di Cristiano Ronaldo al Real ha cambiato tutto. E non solo dal punto di vista del prestigio sul campo, ma anche nell'atteggiamento di Sergio Ramos. L'ex Feyenoord, nonché nipote di Davids e cugino di Wijnaldum, racconta a El Chiringuito de Jugones: "Prima che arrivasse Cristiano Ronaldo, Sergio Ramos imitava il suo modo di tirare i calci di punizione. Sia in allenamento che per scherzare. Quando è arrivato Cristiano, però, Ramos ha smesso di farlo”. Non c'è bisogno di leggerci per forza della malizia. A dirla tutta, una volta arrivato Ronaldo non c'era neanche tutto questo gran bisogno da parte di Ramos di calciare le punizioni.

 (Getty Images)

ENCOMIABILE - L'esterno olandese, dopodiché ricorda il suo primo periodo di coesistenza madrilena con il campione portoghese. "Si allenava a un livello diverso dagli altri. Il modo in cui si è preso cura del suo corpo è encomiabile, ecco perché può giocare così a lungo". E ovviamente, anche l'attuale terzino del Racing Murcia si lancia nel solito ritornello mediatico del rapporto di CR7 con il cibo. La parte davvero inedita dell'intervista, infatti, riguarda il particolare comportamento dell'attuale capitano del Real Madrid: difficile immaginare un giocatore consapevole dei propri mezzi come lui ispirarsi a qualcun altro. Anche se quel qualcun altro si chiama Cristiano Ronaldo.

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