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La rivelazione di Di Canio: “Nel 2001 ho detto no a Sir Alex e allo United, ma non ho nessun rimpianto”

È complicato rinunciare ad un'avventura che potrebbe rappresentare la svolta di una carriera? No, se ci si chiama Paolo Di Canio. L'ex capitano della Lazio ha raccontato che il giorno di Natale del 2001, gli è arrivata una chiamata decisamente...

Redazione Il Posticipo

Trasferimenti, addii e tradimenti. La storia del calcio è fatta di "sì", ma anche di "no". E ce ne sono alcuni che restano per sempre nell'immaginario collettivo. C'è quello di Gigi Riva alla Juventus, o quello di Totti al Real Madrid. Ma è sempre complicato rinunciare ad un'avventura che potrebbe rappresentare la svolta di una carriera? No, se ci si chiama Paolo Di Canio. L'ex capitano della Lazio ha raccontato al podcast Sky Sports News' Transfer Talk che nel dicembre 2001, il giorno di Natale, gli è arrivata una chiamata decisamente inattesa. La voce dall'altro capo del telefono era quella di Sir Alex Ferguson.

SCHERZO - Improbabile? Non troppo, ma abbastanza da pensare a una burla. "Pensavo fosse uno scherzo, che fosse qualche mio amico dall'Italia. È stato un colpo allo stomaco, perchè una cosa così ti fa pensare che forse ti sei sottovalutato, che sei più importante di quanto tu stesso abbia sempre pensato. Il Manchester United, che ti chiama e che cerca di comprarti perchè ti vuole. Per un paio di minuti ti senti enorme e fortissimo". Di Canio nel 2001 ha 33 anni ed è al West Ham dal 1998. È diventato capitano ed è un idolo dei tifosi. Dunque, complicato lasciare il club. E dire di no a un'icona del calcio come lo scozzese...

"NO, GRAZIE" - "È stato strano per me dire no a Sir Alex. Gli ho detto 'grazie, mille volte grazie, ma non posso. Il West Ham è la famiglia che mi è stata accanto nel peggior momento della mia vita. Sono il capitano, non posso'. E lui mi ha risposto 'Paolo, ti rispetto per questo. Mi piace la gente che la pensa così. Sei la persona che pensavo che tu fossi'". L'anno dopo, nella stagione 2002/03, lo United torna a vincere la Premier. Ci sarebbe abbastanza spazio per i rimpianti, ma Di Canio non ne vuole neanche sentire parlare. "Alla fine sono rimasto al West Ham e non ho il minimo rimpianto, anche se il Manchester United è diventata la miglior squadra del mondo e ha vinto campionati e Champions League. Non cambierei mai i quattro anni e mezzo in cui ho indossato la maglia del West Ham, neanche per quelle vittorie". Un motivo in più per Sir Alex per stimarlo...