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La rivelazione di CR7: “Giocare a calcio è la mia passione, ma in TV preferisco guardare gli sport di combattimento”

(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Il portoghese ha spiegato che, quando si tratta di cosa vedere in TV, la sua passione non è il calcio. Da persona ultra competitiva quale è, il cinque volte Pallone d’Oro ama gli sport di combattimento. Una passione, quella per ciò che accade...

Redazione Il Posticipo

Quando si parla di calcio non giocato, ma visto in TV come un semplice tifoso, i calciatori si dividono in due categorie. C'è chi è ossessionato e non si perde un match neanche sotto tortura, vuoi per studiare gli avversari, vuoi perchè è bello godersi il pallone...senza dovergli correre dietro. Ma ci sono anche tanti altri che per loro ammissione non è che passino il proprio tempo libero a guardare partite. Del resto, è quasi comprensibile che ci sia chi non vuole portarsi il "lavoro" a casa. Cristiano Ronaldo, però, neanche a dirlo fa eccezione. Il portoghese, parlando a DAZN in un documentario intitolato "Mondi paralleli", ha spiegato che, quando si tratta di cosa vedere in TV, la sua passione è un'altra.

BOXE - Da persona ultra competitiva quale è, il cinque volte Pallone d'Oro ama gli sport di combattimento, come ha rivelato al pugile e suo amico Gennady Golovkin. "Giocare a calcio è la mia passione, ma preferisco guardare altri sport in TV. Tra vedere una partita o un incontro di boxe o della UFC, scelgo l'incontro". Una passione, quella per ciò che accade sul ring, che ha origini lontane, nei primi anni in cui CR7 cercava di affermarsi e ha trovato un metodo di allenamento che gli è piaciuto parecchio. "Quando ero al Manchester United mi allenavo nella boxe con uno dei tecnici. E credo che fare boxe sia utile per chi gioca a calcio, perchè aiuta ad affinare i propri sensi e a imparare a muoversi".

MATURITÁ - Insomma, la boxe come modo per migliorare in campo, ma anche per continuare a essere...CR7. "Quando hai 33 anni cominci a pensare a come stanno le tue gambe. Voglio rimanere nello sport, voglio continuare a giocare a calcio. Ma non voglio che la gente mi guardi e dica 'Cristiano era un calciatore incredibile, ma adesso è lento'. Il tuo corpo può cambiare molto, ma il problema non è quello. Dipende dal tuo modo di pensare, dalla tua motivazione e dalla tua esperienza, il che credo che sia la cosa più complicata. Ma nello sport la maturità è qualcosa che si acquisisce. Guardate a Federer nel tennis: ha 37, 38 anni ed è ancora al top. E anche nella boxe ci sono esempi del genere". Mentre nel calcio, ovviamente, l'esempio...è lui!