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La rivelazione del mentore di Lautaro: “L’ho convinto io a dire di no al Real Madrid. Segnerà 500 gol in carriera, è il nuovo Aguero”

Adrián Rubén Fernandez è il presidente della sezione dilettantistica e giovanile del Racing ed è stato fondamentale affinchè il club biancoceleste portasse il Toro allo stadio El Cilindro. E viste le tante voci che vogliono l'interista come...

Redazione Il Posticipo

Lautaro Martinez raccontato da chi lo conosce meglio. Adrián Rubén Fernandez è il presidente della sezione dilettantistica e giovanile del Racing di Avellaneda ed è stato fondamentale affinchè il club biancoceleste portasse il Toro allo stadio El Cilindro. E viste le tante voci che vogliono l'interista come obiettivo primario del Barcellona (e non solo), AS intervista colui che in qualche maniera lo ha scoperto. E che lo ha convinto a dire no a un'offerta...irrinunciabile.

NO AL REAL - Con il Toro è amore a prima vista. "Lo ha visionato Fabio Radaelli, è venuto in settimana al club e in 20 minuti abbiamo deciso di acquistarlo. Le qualità che aveva, il controllo di palla da entrambi i lati, un buon tiro e non parliamo del gioco aereo. Era una meraviglia ed è stato in grado di seguire la crescita che ci auguravamo per lui". Una crescita graduale, anche grazie a un no che in pochi avrebbero avuto il coraggio di dire: quello al Real Madrid, che lo ha cercato... "Quando il Real voleva comprarlo io l'ho convinto a rifiutare. Dicevo a Lautaro che anche se al Racing non aveva ancora dimostrato nulla, gli sarebbero arrivate offerte migliori. E lui sapeva benissimo che sia il suo futuro che quello del club avrebbero avuto più benefici da una sua cessione in un momento successivo. È sempre stato un ragazzo dal cervello brillante e anche in quel caso lo ha dimostrato".

EREDE DI SUAREZ - Inevitabile dunque chiedere a Fernandez se Lautaro si troverebbe meglio al Camp Nou o al Bernabeu... "Può fare bene in qualsiasi club, ma credo che al Barcellona sarebbe più decisivo, visti i giocatori che ci sono a centrocampo e il fatto che sarebbe accanto a Messi. Cerca bene gli spazi e lì davanti non sbaglia. Il Barça è una squadra che fa possesso palla e quindi credo che si troverebbe meglio lì, ma sta anche molto bene nel club in cui gioca ora". Come dicono in Catalogna, il Toto può essere l'erede di Suarez. E Fernandez è d'accordo. "Luis ha dimostrato di essere un grandissimo calciatore e ha ancora un pezzo di carriera davanti, ma credo che sia l'ideale. Lautaro è capace di affrontare qualsiasi sfida, come sta facendo all'Inter".

NUOVO AGUERO - Il futuro, comunque, per Lautaro è luminoso, con qualsiasi maglia... "Segnerà 400-500 gol in carriera. Al Racing ha dimostrato in tutte le categorie di essere un autentico killer. Ma non è solo questo, perchè sa anche difendere nei momenti in cui la squadra ne ha bisogno". E arriva un paragone pesante: "È il nuovo Aguero del calcio mondiale per qualità, fisico e modo di giocare. Tempo al tempo, però io questo lo dico da parecchio...". E il tempo potrebbe dimostrare che Adrián Rubén Fernandez aveva ragione da vendere...