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La ricetta di Tuchel: “Arrivare alla finale di Champions senza l’obbligo di vincerla ci aiuterà”

(Photo by Neil Hall - Pool/Getty Images 2021)

Il tecnico sa come allentare la pressione della finale di Champions. Chiudere comunque fra le prime quattro essere comunque sicuro di parteciparvi.

Redazione Il Posticipo

Tuchel ha la sua ricetta per allentare la pressione della finale di Champions. Chiudere comunque fra le prime quattro. Arrivare a giocarsi la finale con la certezza di poter comunque disputare la competizione permetterebbe ai blues di presentarsi a Oporto con un altro spirito. Le parole di Tuchel sono riprese da football london.

EMOZIONI - Il Chelsea vive un finale di stagione carico di aspettative. "Credo sia comunque soddisfacente giocarsi dei titoli. Abbiamo già provato grandi emozioni a Wembley. Sappiamo di dover vincere per  raggiungere i nostri obiettivi. Si giocano 60 partite a stagione, ma quando arrivano queste sfide sicuramente portano con sé una quantità di eccitazione che non è rintracciabile in altri momenti della stagione. Affronterò la sfida contro l'Aston Villa in una bolla. Se poi alla fine ci saranno risultati che influenzeranno la quantità di rischio che dovremmo affrontare ci faremo trovare pronti. Preferisco non essere a conoscenza di cosa succede sugli altri campi, ma se è necessario saperlo, allora ci adatteremo alla situazione. Restiamo comunque consapevoli che il destino è nelle nostre mani".

PRIME QUATTRO - L'obiettivo è fissato. Raggiungere le prime quattro posizioni. "Sicuramente aiuterà anche se non credo che quando arriveremo in finale sarebbe penseremo a vincerla solo per giocare in Champions anche nella prossima stagione. Quando si arriva questi livelli è fondamentale vincere.  Saremmo assolutamente felici di raggiungere il quarto posto o un posto fra le prime quattro. Era il nostro obiettivo principale. Avere un programma così fitto di appuntamenti ci ha reso tutto più complicato, ma è stato tutto molto stimolante. La squadra si è trovata a competere in tornei diversi, in momenti diversi. E per portare tutto a compimento era necessario mantenere un livello altissimo di concentrazione. Adesso siamo esattamente cosa vogliamo. Tutto è ancora nelle nostre mani. Il destino è nelle nostre mani. Siamo pieni di rispetto per i nostri avversari. Sappiamo quanto sia difficile giocare e vincere le partite che ci restano ma siamo assolutamente determinati. Non vogliamo arrivare in finale senza essere fra le prime quattro. Negli ultimi mesi siamo stati molto costanti ed è giunto il momento di raccogliere il seminato di queste settimane".