La rete più triste di Son: “Sono stati giorni difficili, sono ancora dispiaciuto e non volevo festeggiare”

La rete più triste di Son: “Sono stati giorni difficili, sono ancora dispiaciuto e non volevo festeggiare”

Quando ha realizzato la rete dello 0-2 del Tottenham al Marakana, il sudcoreano si è portato a favore di telecamera e, a mani giunte, ha chiesto perdono. Un messaggio per Andrè Gomes, che dovrà stare fermo a lungo per un bruttissimo infortunio causato involontariamente dal calciatore degli Spurs.

di Redazione Il Posticipo

Segnare una rete e chiedere scusa, roba da gol dell’ex. Peccato che in carriera Heung-min Son la maglia della Stella Rossa non l’abbia mai indossata. Eppure, quando ha realizzato la rete dello 0-2 del Tottenham al Marakana di Belgrado, il sudcoreano si è portato a favore di telecamera e, a mani giunte, ha chiesto perdono. Non certo ai suoi tifosi, che forse neanche si aspettavano di vederlo giocare dal primo minuto. E neanche a quelli della Stella Rossa, che lo hanno visto segnare di nuovo pochi minuti dopo. Il messaggio era per Andrè Gomes, che dovrà stare fermo a lungo per un bruttissimo infortunio causato involontariamente dal sudcoreano.

DISPIACIUTO – E quindi, come riporta il Daily Mail, il pensiero del calciatore degli Spurs dopo il primo dei due gol è immediatamente andato al collega. A confermarlo lui stesso, nelle interviste post-partita. “Non volevo festeggiare la rete, perchè volevo rispettare questa situazione. Sono ancora molto dispiaciuto e voglio fare ad Andrè Gomes i migliori auguri di buona guarigione”. Non proprio il classico pensiero di chi segna una doppietta in Champions che in chiave qualificazione può valere oro, dato che il Tottenham ora è secondo nel girone con quattro punti di vantaggio sui serbi, fermi al terzo posto. Ma Son non è un calciatore come tutti gli altri, come ha dimostrato durante questi convulsi giorni.

FORTUNATO – Giorni che hanno lasciato il segno sull’attaccante di Pochettino, come ha spiegato il sudcoreano. “Sono state giornate molto, molto complicate. Ma tutti quanti mi hanno mandato tantissimi messaggi di supporto. Tutto quello che posso dire è che mi dispiace molto per quello che è successo e per tutta questa situazione, ma dovevo concentrarmi sulla squadra e andare avanti. E questa è stata la risposta giusta da dare a tutti quelli che mi sono stati accanto: tifosi, amici e compagni di squadra. Mi sono reso conto di essere davvero fortunato”. Così come lo è il Tottenham ad averlo in squadra.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy