Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

La rete…non perdona: il Barça scarta un osservatore per una serie di tweet anti blaugrana di 10 anni fa…

La rete…non perdona: il Barça scarta un osservatore per una serie di tweet anti blaugrana di 10 anni fa… - immagine 1
Elvis Coca stava per entrare nello staff del Barcellona come responsabile dello scouting della cantera, ma poi è saltato tutto...per una serie di tweet anti Barça. E i blaugrana certe cose se le legano al dito...

Francesco Cavallini

La rete, come si suol dire, non perdona. E poco importa che un post Instagram o un tweet sbagliato vengano immediatamente rimossi, perchè basta uno screenshot per far sì che la gaffe resti a imperitura memoria. Poi ovviamente non mancano le spiegazioni più o meno fantasiose, come cellulari hackerati o scherzi inopportuni di amici. Difficile che qualcuno...si prenda la responsabilità di quello che combina online. Dunque, il caso Elvis Coca, che stava per entrare nello staff del Barcellona come responsabile dello scouting della cantera, rappresenta un po' una novità. Come spiega Sport.es, il suo ingaggio è infatti saltato per una serie di tweet...anti Barça di una decina di anni fa, per cui comunque lo spagnolo ha voluto chiedere scusa.

Tweet anti Barça

Parlando a CadenaSER, Coca ha raccontato: "Ho ricevuto una telefonata dal Barcellona in cui mi dicevano che non erano più interessati a me a causa di alcuni tweet". I tweet in questione sono abbastanza datati e prendevano di mira Dani Alves ("diceva che era da codardi parlare di arbitri, ora mica tace...") o il gioco dei blaugrana (un retweet di un account che sosteneva "è una ca***ta avere sempre il pallone se poi non segni"). E Coca ha amesso il suo errore. "Sono davvero pentito, il Barça è un club che ammiro. Non ricordavo neanche quei tweet, ma capisco che erano sbagliati. E adesso per me è saltata per sempre l'opportunità di lavorare al Barcellona". Anche perchè i blaugrana certe cose se le legano al dito.

Il precedente di Sergi Guardiola

A ricordarlo c'è il caso di Sergi Guardiola, che nel 2015 è stato cacciato poche ore dopo aver firmato il contratto con il club, anche lui per prese di posizione social abbastanza...discutibili. Nel 2013 il calciatore aveva postato più di qualche tweet offensivo nei confronti del Barcellona e della Catalogna nel giorno del Clasico. Post che, non appena sono stati retwittati da qualche utente di Twitter, hanno causato parecchi mugugni e hanno fatto arrivare la scure del club. Quel poco cortese "hala Madrid puta Cataloña" non poteva essere accettato dal Barça, che ha rescisso il contratto "dopo aver certificato come lo stesso giocatore avesse pubblicato alcuni tweet offensivi contro il barcelonismo e contro la Catalogna". Stavolta non c'è stato bisogno perchè è saltato tutto prima. Ma gli obiettivi blaugrana sono avvisati: meglio controllare i tweet prima di candidarsi per il Camp Nou...