La regola Ronaldinho: se il brasiliano partecipa al torneo in carcere…non potrà segnare

La regola Ronaldinho: se il brasiliano partecipa al torneo in carcere…non potrà segnare

Continua l’esperienza in carcere di Ronaldinho. Al brasiliano è stata confermata la custodia cautelare ad Asuncion e quindi può prendere parte al torneo di calcetto dell’istituto penitenziario in cui è rinchiuso. Ma se vuole giocare, i detenuti gli hanno imposto una limitazione: niente gol!

di Redazione Il Posticipo

Continua, non senza polemiche, l’esperienza in carcere di Ronaldinho. Al brasiliano è stata confermata la custodia cautelare ad Asuncion, dopo che è stato pizzicato dalle autorità paraguaiane con un passaporto falso. E quindi per il Pallone d’Oro 2005 c’è ancora da attendere nell’istituto penitenziario, anche se le distrazioni non mancano. Come spiega La Nacion, lo è andato a trovare l’ex interista Gamarra, a cui il brasiliano ha spiegato che non si preoccupa di nulla, se non per sua madre. E poi c’è il già celebre torneo interno di calcetto, che tanto sta facendo parlare, dentro e fuori dal carcere. Dinho parteciperà oppure no?

ACCORDI – All’inizio sembrava proprio di no. Il direttore del carcere ha dichiarato che sperava che il verdeoro avrebbe almeno assistito alle partite. Ma il richiamo del campo sembra essere troppo forte e quindi probabilmente Ronaldinho scenderà in campo. Ma con una limitazione particolare, per evitare di rendere il torneo troppo squilibrato. L’ex Barcellona e Milan…non può segnare. Lo spiega su Twitter Iván Leguizamón, giornalista di ABC. “Visto che gli è stata negata la libertà, Ronaldinho ha preso accordi con i suoi compagni in carcere e giocherà il torneo. Ma gli saranno imposte delle condizioni”. Una delle quali, appunto, è quella di non poter contribuire al tabellino, se non come assist-man.

NIENTE GOL – “Se Ronaldinho accetta di giocare nel torneo del carcere, non potrà segnare. Dovrà passarla a un altro giocatore invece di tirare in porta. Questa è la condizione che i suoi compagni di detenzione gli hanno imposto. E come sempre, Dinho ha accettato la rigorosa regola con un gran sorriso”. Insomma, forse il brasiliano riuscirà a scendere in campo persino in condizioni di libertà negata. E già i commenti si sprecano. C’è chi chiede una trasmissione integrale delle sue partite in TV, ma anche chi sorride di fronte a questo “calciomercato” carcerario: “persino i detenuti si rinforzano più di noi”, spiega un tifoso del Cerro Porteno. E Dinho? Se la ride anche lui. Ma del resto, finchè ha un pallone tra i piedi, il brasiliano non perde mai il buonumore.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy