La Red Bull contro le teorie del complotto: tra Lipsia e Salisburgo…niente ordini di scuderia

L’Europa League mette… le ali in vista dell’incontro tra RB Salisburgo e RB Lipsia. Le polemiche riguardo alla presenza nello stesso gruppo, di due squadre…della stessa scuderia non si sono ancora spente. E a Glasgow più di qualcuno sente già odore di biscotto.

di Riccardo Stefani

L’Europa League mette… le ali in vista dell’incontro tra RB Salisburgo e RB Lipsia. Dal momento in cui sono stati composti i gironi, è cominciata ad affiorare qualche protesta riguardo alla presenza, non solo nella stessa competizione ma anche nello stesso gruppo, di due squadre che rispondono agli ordini della stessa scuderia. In che senso scuderia? Beh, anche nel senso automobilistico del termine, visto che il proprietario di entrambi i club (anche se non ufficialmente) si chiama Red Bull. Le polemiche non si sono ancora spente, visto che a Glasgow più di qualcuno sente già odore di biscotto.

SORPASSO – Intervistato dalla testata tedesca Sportbuzz, Oliver Mintzlaff, amministratore delegato dei tedeschi, è stato piuttosto chiaro: “Ordini di scuderia? Non ha senso! E de dove verrebbero poi? Il gruppo Red Bull ha lo 0.0% di coinvolgimento nelle operazioni e io non ho la minima voce in capitolo sul Salisburgo”. A Glasgow, sponda Celtic, però la paura rimane e la colpa è da attribuire alla classifica e allo scontro diretto tra i fratelli RB tedeschi e austriaci di.  Gli scozzesi sono a pari punti nella classifica del girone con il Lipsia e più di qualche tifoso teme che gli austriaci possano “lasciarsi superare” da Forsberg e compagni per aumentare le possibilità dei tedeschi per quel che riguarda il passaggio del turno.

REAZIONI – Per fortuna, in Europa League non è prevista la classifica…costruttori, altrimenti, visto il coinvolgimento dei colossi della bevanda energetica nella Formula 1, ci sarebbe di che temere. Un concetto del genere lo esprime Rune Bratseth, dirigente del Rosenborg, quarto del girone: “Non è bello per i due club che qualcuno possa pensare ‘oh sì, hanno lo stesso proprietario: come ci può essere una partita corretta tra loro?'”. Un minimo contraddittorio va però permesso anche al tecnico del Salisburgo Marco Rose. Che, ironia della sorte, è nato proprio in quel di Lipsia. Il tecnico degli austriaci ha affermato di sentirsi offeso da queste teorie complottiste. Il più equilibrato in tutta questa questione sembra il tecnico del Celtic, Brendan Rodgers: “Entrambe le squadre hanno un proprio orgoglio, lo hanno dimostrato nel loro primo incontro”. Basterà per non vedere un sorpasso…pilotato?

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