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La profezia di Mou nel 2015: “Se continuano a prenderlo a calci, un giorno forse non avremo più Hazard”

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Anni fa il portoghese aveva spiegato che il classe 1991 andava protetto e che con l'andare avanti degli anni gli interventi non proprio delicati dei difensori della Premier League avrebbero potuto creargli problemi fisici...come è poi accaduto.

Redazione Il Posticipo

Tra i calciatori che nel corso della loro carriera hanno dato meno di quanto avrebbero potuto a causa degli infortuni, c'è certamente Eden Hazard. Il belga, soprattutto da quando è arrivato a Madrid, è stato costantemente in infermeria per una serie di problemi diversi, a volte muscolari e altre articolari, che praticamente gli hanno fatto saltare stagioni intere. L'ultimo è recentissimo, la necessità di rimuovere la placca al perone che gli è stata inserita nella gamba dopo l'infortunio del 2020. Un intervento che lo costringerà a stare fermo per un mese e che quindi lo escluderà dal suo...match del cuore, quello di Champions League che il Real Madrid dovrà giocare contro il Chelsea, la squadra con cui ha giocato per anni.

MOURINHO - E se in Spagna la stampa sottolinea come gli oltre 100 milioni spesi per il fantasista belga sono stati soldi sprecati, in Inghilterra l'ennesimo stop di Hazard apre la porta dei ricordi, che coinvolge anche qualcuno che invece ora ha portato il suo carisma in Serie A: Josè Mourinho. Il Sun, di fronte alla lunga lista degli infortuni dell'ex Chelsea, richiama quella che sembra una vera e propria profezia dello Special One su Hazard, che nel 2015 era un suo calciatore a Stamford Bridge. Il portoghese aveva spiegato che il classe 1991 andava protetto e che con l'andare avanti degli anni gli interventi non proprio delicati dei difensori della Premier League avrebbero potuto creargli problemi fisici...

CALCI - "Le persone che amano il calcio in questo paese devono anche essere innamorate di Eden Hazard. E se continua questa situazione per cui, partita dopo partita, viene punito dagli avversari e non protetto dagli arbitri, forse un giorno non avremo più Eden Hazard. Parliamo di uno, due, tre, quattro, cinque, dieci interventi aggressivi su di lui a partita. Lo prendono a calci di continuo e lui resiste, perchè gioca in maniera molto onesta. Ma questo è un altro problema". Sette anni dopo, la cartella clinica del belga sottolinea che il modo di vedere le cose dello Special One non era poi sbagliato. E il fatto che adesso ne paghi le conseguenze il Real non cambia troppo le cose...