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La profezia di Dublin: “Senza un mercato faraonico, CR7 se ne andrà dallo United. Italia o Spagna? Non lo so…”

L’ex centravanti dei Red Devils ha parlato al termine della netta sconfitta del Manchester United contro il Brighton e ha dipinto un quadro abbastanza desolante per quanto riguarda il futuro di CR7

Redazione Il Posticipo

Cosa riserva il futuro a Cristiano Ronaldo? Difficile a dirsi, visto che il presente è già abbastanza nebuloso. Il ritorno al Manchester United, dopo l’esperienza a Torino con la Juventus, non è decisamente andato come il cinque volte Pallone d’Oro si aspettava. La squadra non è mai stata competitiva per nulla e il finale di stagione rischia addirittura di lasciare i Red Devils della prossima annata a giocarsi la Conference League. Per fortuna, verrebbe da dire, che a giugno arriverà Erik Ten Hag a fare la rivoluzione. Ma troverà il portoghese? La risposta al momento è che non c’è assolutamente nulla di certo. Accetterebbe il fenomeno di Funchal di giocare in un club che ha ridimensionato così tanto le sue ambizioni?

FUTURO - Secondo Dion Dublin, no. L’ex centravanti dei Red Devils ha parlato a Sky Sports al termine della netta sconfitta del Manchester United contro il Brighton e ha dipinto un quadro abbastanza desolante per quanto riguarda il futuro di CR7. “Non so cosa farà Ronaldo. Torna in Italia o in Spagna? Non ne ho idea. Ma onestamente vedo molto difficile una sua permanenza al Manchester United, a meno che non venga fatto qualcosa di importante e anche rapidamente. Quindi ripeto, non so cosa farà. Credo che lo United senza di lui sarebbe finito, quindi spero ovviamente che rimanga, ma non so se è quello che vuole fare”. Del resto, la competitività della squadra è quella che è.

300 MILIONI - Dunque, per farlo rimanere lo United deve cambiare marcia, a partire dal mercato. “Ci vorrebbe che Ten Hag venisse e gli dicesse che ci sono 300 milioni per gli acquisti e che arriverà questo o quel calciatore. Altrimenti, per me se ne andrà”. E anche il linguaggio del corpo del portoghese durante la disfatta col Brighton per Dublin è abbastanza eloquente. “Uno dei segnali è arrivato dopo un gol, con Ronaldo che rideva. E io mi sono chiesto se ridesse per la situazione o dei suoi compagni di squadra”. Alla domanda risponde Souness… “Te lo dico io che pensava, che una volta aveva Scholes, Keane e Ferdinand e adesso questa gente qui”. Forse, abbastanza per volersene andare…