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La previsione sbagliata di Ferdinand: “Mi voleva il Barcellona, ma era in un momento di transizione. Xavi, Iniesta e Messi non erano ancora grandissimi…”

Il difensore inglese ha raccontato che nel 2008 Frank Rijkaard, allora allenatore dei blaugrana, gli ha proposto di trasferirsi al Camp Nou. Alla fine non se n'è fatto nulla, anche perchè Ferdinand pensava che all'epoca il Barça...fosse una...

Redazione Il Posticipo

Rio Ferdinand e Piquè, una strana coppia che ha giocato assieme al Manchester United e che ha scritto anche la storia...del Barcellona. Il difensore inglese ha infatti raccontato a BT Sports che nel 2008 Frank Rijkaard, allora allenatore dei blaugrana, gli ha proposto di trasferirsi al Camp Nou. Ferdinand ha rifiutato l'invito e qualche settimana dopo non solo Guardiola ha preso il posto dell'olandese sulla panchina del Barça, ma dallo United è arrivato (anzi, tornato) proprio Piquè. Una serie di sliding doors che segnano il destino delle due squadre...

VICINO - E dire che Ferdinand poteva davvero andare al Barcellona. "Ci sono andato vicino. Ci sono state conversazioni con il mio agente, il Barça ci ha provato davvero. Avevo parlato con Riijkard, non proprio riguardo il mio trasferimento lì, ma lui mi ha fatto capire come la pensava al riguardo. È stato proprio dopo la partita contro il Barcellona, quella che abbiamo pareggiato 0-0. Alla fine del match, nel tunnel, ho parlato con lui". Alla fine non se fa nulla, perchè il difensore ha raggiunto la sua massima aspirazione. "Il problema di andare all'estero per me è che ho sempre detto che quello che mi avrebbe impedito di farlo era avere successo in Inghilterra. E sono stato bravo e fortunato da trovarmi un grande club come il Manchester United, a quel punto è stato quasi impossibile per me pensare di andarmene"

TRANSIZIONE - Anche perchè, nella concezione dell'inglese, in quel momento i Red Devils erano una squadra migliore dei blaugrana. "Li abbiamo battuti e siamo diventati campioni d'Europa, quindi perchè avrei dovuto lasciare la squadra che aveva appena vinto la Champions per un'altra squadra in un momento di transizione? In quel periodo Xavi, Iniesta, Messi non erano i calciatori che sarebbero diventati tre o quattro anni dopo, quindi all'epoca a Barcellona c'era una situazione molto diversa". Sarà, ma l'anno dopo lo United perde la finalissima di Champions a Roma...contro il Barcellona e il piccolo Messi decide di segnare di testa su assist di Xavi. E chi se lo perde nell'azione che porta al 2-0 dei catalani? Proprio Ferdinand. Che forse da una squadra in transizione non si aspettava certe giocate...