La previsione di Neville su Sarri: “Il prossimo anno ancora al Chelsea? Sarei molto sorpreso…”

La previsione di Neville su Sarri: “Il prossimo anno ancora al Chelsea? Sarei molto sorpreso…”

Qualche settimana fa Neville aveva dichiarato che Sarri sapeva già che, ad un certo punto, sarebbe stato esonerato nell’arco di 18 mesi o due anni. Ora però l’inglese accorcia decisamente i tempi: niente esonero a campionato in corso, ma addio in estate.

di Redazione Il Posticipo

La carriera da allenatore di Gary Neville non è esattamente stata un gran successo. Qualche mese al Valencia, il tempo di perdere otto partite su sedici in campionato e di capire che la panchina non faceva decisamente per lui. L’ex terzino dello United si trova invece molto più a suo agio a fare il commentatore in TV. E a giudicare gli allenatori, piuttosto che a far parte della schiera. Neville è stato uno dei pochi a difendere fino all’ultimo Josè Mourinho, ma ha invece da subito preso sott’occhio Maurizio Sarri. E l’ex dei Red Devils affonda di nuovo il colpo.

SEI MESI, POI ADDIO – Qualche settimana fa Neville aveva dichiarato che “il tecnico sa già che, ad un certo punto, verrà esonerato nell’arco di 18 mesi o due anni. Questo è inevitabile al Chelsea”. Ora però l’inglese accorcia decisamente i tempi con le sue nuove dichiarazioni a Sky Sports: “Sarri non sarà esonerato a campionato in corso, ma sarebbe davvero sorprendente, visti i segnali, che rimanesse al suo posto anche dopo l’estate”. In pratica, un remake dell’esperienza di Conte, che dopo il suo secondo anno al Chelsea è rimasto nel limbo per qualche mese, prima di venire messo alla porta proprio per permettere a Sarri di sedersi sulla panchina di Stamford Bridge.

CALCIATORI – Colpa del gioco? Dei risultati? Macchè, dei calciatori. “Non è che voglio che vada via, credo stia facendo un buon lavoro. Ma guardandolo dall’interno, lui stesso probabilmente si rende conto della situazione in cui si trova. Ha dato un’occhiata ai calciatori e si è accorto che i calciatori non fanno quello che lui dice loro di fare. E probabilmente non la faranno mai. Il massimo che ogni allenatore è riuscito ad avere da questi calciatori è un anno. È la natura del Chelsea. Nessun allenatore può rimanere a lungo, nessuno riesce ad avere il controllo. L’allenatore dovrebbe averlo, ed essere la voce del club. Ma ci sono troppi giochetti politici in corso…”. Insomma, sembra quasi che debba essere Sarri ad arrendersi, piuttosto che Abramovich a licenziarlo. Avrà ragione Neville? Chissà. Ma di certo, visto l’ambiente e i personaggi, se ne vedranno delle belle…

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