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La preparazione infernale dell’Augsburg sulle Alpi: sveglia alle 5:30, niente docce e chilometri a piedi…

Alcuni tecnici al lavoro in palestra preferiscono attività diverse, come le camminate in montagna oppure il rafting. All'Augsburg, però, la questione della preparazione all'aria aperta sembrano averla presa un po' troppo sul serio...

Redazione Il Posticipo

Va bene che il precampionato è il momento in cui i calciatori devono cominciare a mettere su la forma fisica che dovrà accompagnarli per tutta la stagione. Ed è anche comprensibile che alcuni tecnici al lavoro in palestra preferiscano attività diverse, come le camminate in montagna oppure il rafting, che secondo i mental coach tanto in voga aiuta a creare legami tra i giocatori. Del resto, agli inizi della sua carriera da allenatore, Klopp portava il Mainz nella "sua" Foresta Nera, in una sorta di campeggio in cui generare la magica e ipnotizzante atmosfera descritta spesso da tanti suoi grandi ex, non ultimo Marco Reus.

MONTAGNA - All'Augsburg, però, la questione dell'aria aperta sembrano averla presa un po' troppo sul serio. E come riporta Marca, il tecnico Martin Schmidt ha deciso di portare i suoi in montagna. Ma non in qualche ritiro apprezzatissimo, dove poter lavorare lontani dal caldo e respirando aria buona. Per "in montagna" si intende esattamente sulle Alpi svizzere, nelle zone che l'allenatore elvetico conosce bene, a dormire nelle baite portandosi dietro giusto il minimo indispensabile e a fare trekking. Come se, invece di dover preparare una stagione in Bundesliga, la squadra tedesca si stesse preparando per un viaggio sull'Himalaya.

INFERNO - Un vero e proprio...inferno, in cui ai calciatori non rimane neanche una delle comodità che il loro status di atleti famosi potrebbe concedere. Le docce? Non ci sono, chi vuole si lava nei torrenti. Telefono cellulare? Neanche a parlarne, del resto di ripetitori a quell'altezza non è che se ne trovino molti. E non c'è neanche la possibilità di svegliarsi con calma, perchè Schmidt è assolutamente irreprensibile. Sveglia alle 5:30 e via, alle 6 subito a camminare in giro per le montagne svizzere. Non certo il classico precampionato, che nell'idea dell'allenatore deve fortificare i suoi ragazzi e testare i loro limiti. Chissà se alla fine funzionerà. Ma in effetti, dopo un'estate del genere, persino il Bayern Monaco non sarà...una montagna insormontabile.